Mercoledì, 05 Agosto, 2020

Coronavirus, Gomez: "Stiamo vivendo qualcosa di terribile"

Coronavirus, Gomez: Coronavirus, Gomez: "Stiamo vivendo qualcosa di terribile"
Cacciopini Corbiniano | 24 Marzo, 2020, 13:49

Aver giocato quelle partite è stato terribile. "Fortunatamente per ora nessuno, ma aver giocato queste partite è stato terribile". "A quel tempo non c'erano ancora molti casi e nessuno aveva idea di cosa stesse facendo questo virus, non sapevamo bene della gravità e del contagio". La situazione di Bergamo di oggi credo che abbia a che fare anche con la partita di San Siro di Champions League. Mia moglie ha impiegato tre ore per raggiungere Milano quando di solito servono 40 minuti. A Valencia non c'erano controlli, erano tutti rilassati. Adesso è il secondo paese in Europa con il maggior numero di infezioni.

"Stiamo aspettando per vedere se qualcuno di noi mostra sintomi - continua Gomez -".

BERGAMO. "A Bergamo è una situazione drammatica, ci sono molte infezioni al giorno, la quarantena è molto rispettata". Dopo la Cina, siamo il Paese con più contagiati. "Ogni mattina mi alzo per guardare le notizie e sono sempre cattive". Sarà come prima a porte chiuse, ma comunque devi fare le trasferte, prendere i voli, spostarti in pullman, andare negli alberghi: come fai a tornare a giocare? Non so se tornerà, non so se torneremo a giocare in estate o sennò se torniamo fra qualche mese.

Il Papu Gomez ha parlato ai microfoni di Sky Sport del momento che sta vivendo la città di Bergamo, colpita dal COVID-19: "Il mio stato d'animo ovviamente non è il top. Non ci resta che rimenere in casa e restare positivi e aspettare che tutto questo possa finire presto".

Poi un messaggio ai bergamaschi: "Sono con loro, sono gente tosta che non si arrende e questo periodo passerà".

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