Mercoledì, 08 Aprile, 2020

Coronavirus, il medico Lucherini: "I numeri sono falsi, ecco perché chiudono tutto"

Coronavirus, muore il medico Gino Fasoli: era rientrato dalla pensione per aiutare i colleghi Coronavirus, medico 73enne torna in servizio per aiutare. Si contagia e muore
Machelli Zaccheo | 23 Marzo, 2020, 21:43

Sabato sera ha pubblicato sul suo profilo Facebook un video dal titolo "mo' basta cazzate" dove a finire sotto accusa è soprattutto la diffusione dei dati relativi all'epidemia di coronavirus in Italia. Io non rientro nei numeri, e probabilmente sono un contagiato, che, mi auguro, ce l'ha fatta (...) cazzarola i numeri non sono questi, non vi fate abbindolare.

Se tu non fai i tamponi a tutti non puoi sapere chi muore e chi campa esattamente.

Come da protocollo, cinque segretarie e quattro infermiere, sono state messe in quarantena dal presidente della cooperativa "So.Co.Me." di cui sono dipendenti, avendo tutte avuto contatti con il medico positivo al Coronavirus. Come sindaco a nome dell'intera comunità ringrazio i medici che continueranno il loro lavoro e le due associazioni di volontariato per l'aiuto che sono stati chiamati a dare in questo nuovo ambito. Se fai i tamponi a tutti e ti muore il 30%, puoi dire che la mortalità è il 30%, ma se fai il tampone soltanto a questi cadaveri che ti arrivano che ormai c'hanno 39 di febbre, tosse pazzesca, difficoltà respiratorie e più di 80 anni e muoiono, poi in televisione ti vengono a raccontare sta stronzata.

Anche qui quello che dice il medico è sostanzialmente vero. "Questa è la verità, perché non abbiamo idea di quanta gente è malata". A ciò ha aggiunto che il reale problema della mancanza di tamponi nasce dalle indisponibilità della sanità determinate dai tagli del passato. "Se guariremo - ha evidenziato - non rientreremo nelle statistiche". In questo Stato di merda in cui il tampone, non te lo fanno non perché manca quella stecchetta che ti mettono in gola, sai cosa manca? I reagenti, i microscopi, questo manca.

Secondo Lucherini, la decisione di chiudere il Paese presa dal Governo non deriva dalla pericolosità del virus ma dal fatto che- avendo tagliato a dismisura le risorse della sanità italiana- oggi le strutture ospedaliere italiane non sono in grado di poter effettuare il tampone su tutti.

Una versione, questa di Lucherini, confermata anche dall'Oms. Da allora, le percentuali sono cambiate e la letalità ha cominciato a crescere. Qual è la differenza tra Italia e Corea del Sud o Germania?

Lucherini ha anche portato l'esempio degli Stati che, al momento, stanno facendo registrare un indice di mortalità molto più basso. Dunque si è preferito cercare di limitare la comunicazione che faceva dell'Italia l'epicentro del contagio, limitando i tamponi (e quindi "abbassando" il numero iniziale di contagiati). Una follia. E ancora danno la colpa ai runner. Quelli che vanno in giro col cane, questi sono gli untori ma davvero? Vi prego ragazzi mi girano i coglioni ma francamente non ne posso più. Aprite gli occhi, protestate, ricordatevi di questa paura, di questo tempo (...) Ma queste cose restano, sicuramente in noi medici queste cose restano. Gli eroi di che? Ora quando si abbasserà la curva tutti a fare "hurrà hurrà" a Wiston Churchill Giuseppi. Gino, però, non sapeva che quella febbricciola era solo l'inizio e che da lì a pochi giorni le sue condizioni di salute sarebbero peggiorate progressivamente.

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