Venerdì, 04 Dicembre, 2020

L'anno scolastico non si allungherà, la maturità sarà un esame serio

Coronavirus il ministro Azzolina scuole aprono a fine emergenza L'anno scolastico non si allungherà, la maturità sarà un esame serio
Evangelisti Maggiorino | 23 Marzo, 2020, 14:12

"Sicuramente - ha aggiunto la ministra ai microfoni di SkyTg24 verranno prese misure per gli studenti che devono fare gli esami di stato, che dipenderanno da quanto ancora rimarranno chiuse le scuole. Li investiremo sulla base dei dati che ci arrivano anche dal monitoraggio che stiamo facendo e che ci dirà dove sono le scuole e gli studenti più in difficoltà", ha concluso.

"Per quanto riguarda la possibilità di far slittare la fine dell'anno scolastico, dipende da come andrà la didattica a distanza: se funzionerà non abbiamo motivo di allungarlo".

Sulla riapertura della scuola, invece, risulta aleggiare molta confusione. "Con un picco a metà aprile, i tempi di guarigione del Paese si spostano verso l'inizio di giugno". È stato lo stesso presidente del Consiglio Giuseppe Conte a indicare la strada in un colloquio con il Corriere della Sera: la chiusura delle scuole e dei negozi, ha detto, non potrà che subire una proroga.

Professori e studenti, famiglie e personale scolastico si sono posti domande anche relative alla prolungata apertura delle scuole. "Sugli scenari li stiamo pensando tutti ma saranno le autorità sanitarie a dirci quando i nostri studenti potranno ritornare a scuola in sicurezza". Secondo il ministro la didattica a distanza sta avendo anche effetti positivi a livello psicologico: "La voce rassicurante del prof in un momento in cui nostri ragazzi sono smarriti, in un momento di emergenza in cui hanno bisogno di essere sostenuti e rassicurati".

Poco tempo prima l'Unione degli studenti aveva chiesto regole straordinarie per l'esame conclusivo, tra cui una commissione tutta interna e l'abolizione della seconda prova.

L'esame di Stato non sarà "semplificato": "Gli studenti vogliono un esame serio, in linea con quello che stanno apprendendo. Noi non vogliamo abbandonare gli studenti e per questo abbiamo messo in campo una serie di strumenti per aiutare gli insegnanti". Si tratta di un fake, e si vede anche dal carattere utilizzato che non è quello di Repubblica. "C'è un grandissimo sforzo da parte della classe docente a farlo, è uno sforzo titanico".

Una situazione che non tende a migliorare e per questo nelle prossime ore il Governo potrebbe prendere delle misure ancora più restrittive rispetto a queste attualmente in vigore.

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