Mercoledì, 08 Aprile, 2020

Coronavirus: Amazon ferma la spedizione dei prodotti non di prima necessità

Da oggi Amazon smetterà di accettare ordini per beni non di prima necessità Amazon spedizione e consegna immediata solo per beni di prima necessità
Acerboni Ferdinando | 22 Marzo, 2020, 20:39

Amazon si ferma per un po': il colosso dell'e-commerce non consegnerà prodotti non essenziali.

Le consegne riguarderanno solo "i prodotti che hanno la massima priorità".

Dopo le decisioni di Netflix e Youtube di abbassare la qualità dei loro streaming per evitare di saturare troppo le reti europee, anche Amazon ha deciso di prendere delle contromisure per aiutare questa lotta contro il Covid-19.

Con una nota ufficiale pubblica questo pomeriggio, l'azienda ha comunicato una riduzione delle spedizioni in Italia e Francia.

Videogiochi e console non rientrano ovviamente tra i beni di prima necessità e dunque gli ordini contenenti prodotti di questo tipo subiranno inevitabilmente dei ritardi: "Stiamo dando la priorità ai prodotti più richiesti e alcuni articoli potrebbero essere temporaneamente non disponibili". Presumibilmente sarà comunque Amazon a segnalare sulla propria piattaforma quali prodotti siano ritenuti o meno di prima necessità.

L'effetto Coronavirus ha colpito anche le consegne di Amazon, come già vi abbiamo raccontato ieri.

L'ultimo bollettino della Protezione Civile evidenzia ancora una volta che la curva dei contagi e dei decessi fatica ad abbassarsi.

Arriva lo stop agli ordini non necessari su Amazon.it: in questo periodo di difficoltà per il nostro paese a causa dell'emergenza Coronavirus l'azoenda consegnerà solamente gli ordini contenenti beni di primaria importanza. Ci troviamo nella necessità di bloccare qualsiasi attività che non sia necessaria alla sussistenza dei cittadini, compresi i trasporti di beni non necessari.

Cosa significa ciò? Amazon con questa iniziativa, ad effetto immediato, ha temporaneamente rimosso la possibilità di acquistare con Prime molti dei prodotti gestiti tramite la sua logistica Prime e venduti direttamente dall'e-commerce.

"Comprendiamo che questo è un cambio di direzione importante per i nostri venditori associati e apprezziamo la loro comprensione per questa temporanea priorità data solo ad alcuni prodotti", ha spiegato la multinazionale di Bezos.

L'azienda specifica che "I clienti possono ancora ordinare molti di questi prodotti dai partner di vendita che effettuano direttamente le spedizioni".

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