Mercoledì, 08 Aprile, 2020

Miroglio produce mascherine sanitarie. Una vera apertura al cambiamento

La riconversione del tessile a partire dal Gruppo Miroglio Coronavirus in Piemonte, consegnate le prime 10mila mascherine prodotte dalla Miroglio
Esposti Saturniano | 17 Marzo, 2020, 19:08

E aggiunge: "Quelle che produciamo sono mascherine igieniche, caratterizzate da trame molto fitte e realizzate con filati che appartengono al mondo dell'abbigliamento tecnico "antibatterico" o batteriostatico, come quelli in fibra d'argento, che ci fornisce un'azienda di Bergamo".

Sono arrivate questa sera, sabato 14 marzo, all'Unità di crisi, le prime diecimila mascherine sanitarie lavabili, prodotte da Miroglio Group in esclusiva per la Regione Piemonte.

"Ringrazio di cuore la disponibilità dell'azienda, che ha prontamente risposto al nostro appello", ha dichiarato l'assessore alla sanità piemontese, Luigi Genesio Icardi, "in primo luogo per merito del personale interessamento di Giuseppe Miroglio", vice presidente del gruppo e terza generazione della famiglia Miroglio. Le mascherine non saranno vendute al dettaglio nei negozi. La fornitura proseguirà a tamburo battente nei prossimi giorni, secondo il piano concordato con l'azienda albese, grazie anche al contributo dei due Dipartimenti Rotary del Piemonte.

Una volta a pieno regime, il Gruppo Miroglio punta a produrre 75mila mascherine al giorno. Grazie alla percentuale di elastan e alla sua speciale struttura, il tessuto elastico delle mascherine tende ad aderire alla superficie con cui è in contatto. La mascherina viene totalmente prodotta negli stabilimenti italiani partner di Miroglio Fashion. L'Istituto Superiore di Sanità ha autorizzato l'impresa piemontese a consegnare il prodotto anche al di fuori del proprio territorio. L'azienda albese annuncia di essere in grado di produrre 600 mila mascherine in due settimane, equivalenti a 6 milioni di utilizzazioni.

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