Martedì, 18 Febbraio, 2020

Coronavirus: 1.350 morti, quasi 15mila contagi in un giorno

Coronavirus guarito il “super untore” che aveva girato il mondo Coronavirus, Le autorità cinesi: 'Stiamo assistendo a una riduzione dei contagi e a un aumento delle guarigioni'
Machelli Zaccheo | 15 Febbraio, 2020, 00:23

"Attualmente - sottolinea ancora la National Health Commission - sono 13.332 i casi clinici riportati nella provincia di Hubei inclusi nelle statistiche dei casi confermati e che sono stati compiuti sforzi a tutto campo per migliorare il trattamento, ridurre i casi gravi e ridurre il tasso di mortalità". Il 12 febbraio il numero delle vittime in tutta la Cina è stato di 1.100: il forte incremento è dovuto alla ridefinizione dei casi affetti da Covid19.

Questi numeri sono aumentati anche perché è stato adottato un nuovo criterio di monitoraggio.

L'altra nave da crociera, la Mv Westerdam dopo essere stata respinta da Guam, Thailandia, Filippine e Giappone per rischio Coronavirus, è stata accolta e fatta approdare in Cambogia. Sono 1.102 gli operatori sanitari contagiati a Wuhan. Molti utenti italiani si domandano sui social: è possibile il contagio anche tramite le spedizioni dalla Cina? Un'altra ipotesi, poco probabile per la verità, prevede che il super diffusore ha contratto una dose di virus più alta della media, mentre secondo alcuni egli è stato attaccato contemporaneamente da più agenti patogeni e questo ha indebolito il suo sistema immunitario. Alla fine è arrivato il sì della Cambogia.

E in questo clima di apparente distensione tra i due Paesi e con un nemico comune come il coronavirus da combattere c'è da registrare l'apertura americana per fronteggiare l'emergenza. "Per proteggerci applichiamo tutte le raccomandazioni che ci sono state date: ci laviamo spesso le mani e indossiamo le mascherine all'esterno, disinfettiamo gli ambienti ed evitiamo di andare in luoghi affollati. unica eccezione i supermercati dove andiamo a fare la spesa", spiega una cittadina russa che vive in Cina. Ovviamente i responsabili della Corea del Nord non hanno diffuso nessun dato sul coronavirus.

E la notizia non sorprende alla luce delle voci che arrivano proprio dalla Cina. La voce, però, non ha fonti certe al momento.

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