Martedì, 18 Febbraio, 2020

Influenza, superato in Trentino il picco di malattia

Panico per il Coronavirus ma si ignora la normale influenza che in Italia sta facendo 8000 morti. La denuncia del geriatra Masotti Influenza: il picco è alle spalle
Machelli Zaccheo | 14 Febbraio, 2020, 20:10

Influenza in calo, finalmente per fortuna. Nella sesta settimana del 2020, ossia quella che è andata da lunedì 3 a domenica 9 febbraio, il numero dei casi di sindrome simil-influenzale inizia lentamente a diminuire.

L'ultimo bollettino Influnet dell'Istituto Superiore di Sanità rileva una lieve diminuzione dei casi di influenza in Italia, che è il primo segnale di superamento del picco.

I più colpiti sono stati i bambini piccoli tra 0 e 4 anni con il tasso superiore al 33 per mille.

Il livello di incidenza raggiunto si colloca all'interno della soglia di intensità media.

Più di un trentino su dieci si è preso, anche quest'anno, l'influenza, ma il peggio è passato. "Ad essere colpiti sono maggiormente i bambini al di sotto dei cinque anni in cui si osserva un" incidenza pari a 38,3 casi per mille assistiti.

"Quando c'è una forma più grave caratterizzata da difficoltà respiratorie proprie della polmonite- afferma Gianni Rezza, direttore del Dipartimento malattie Infettive dell'Iss- il paziente viene seguito in rianimazione con il supporto meccanico alla respirazione". Nella fascia di età 5-14 anni a 28,37. Le regioni che hanno registrato il maggior numero di casi sono Val d'Aosta, Umbria, Marche, Lazio, Abruzzo, Molise e Basilicata.

In altri termini, la normale influenza in Italia fa molti più morti del nuovo coronavirus che si è principalmente diffuso in Cina dove la popolazione è però di quasi 1,4 miliardi di persone.

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