Martedì, 18 Febbraio, 2020

Juventus, Sarri sarcastico: "Io sotto esame? Normale, altrimenti avrei lavorato alle poste"

Corsi: Poste replica a Sarri e lo invita: ''Venga a vedre il nostro lavoro, siamo la più grande azienda d'Italia''
Cacciopini Corbiniano | 13 Febbraio, 2020, 00:56

Il momento in casa Juve è delicato dopo la seconda sconfitta consecutiva in trasferta e l'aggancio in vetta da parte dell'Inter, ma non particolarmente allarmante: lo dimostra la cena post Verona tra Sarri, Paratici e Agnelli, un chiaro segnale d'unità tra guida tecnica e dirigenza.

Nella giornata di oggi l'allenatore bianconero è stato protagonista della consueta chiacchierata della vigilia con i giornalisti in vista della partita di Coppa Italia col Milan.

"Se non avessi voluto essere sotto esame avrei fatto domanda alle Poste". Ora anche Poste Italiane che si scaglia contro le dichiarazioni dell'ex Napoli. I tifosi bianconeri però sono tra i più esigenti al mondo, e le incertezze bianconere nell'ultimo periodo hanno sollevato dubbi, e scatenato voci anche incontrollate su possibili scenari futuri. "(.). Lo aspettiamo per constatare di persona il nostro lavoro quotidiano".

Gli esami - contrariamente a quanto sostiene #Sarri - alle #Poste ci sono eccome. "Pensiamo a dare quella già accennata continuità, poi in primavera vedremo se le ambizioni saranno diverse, basta poco per cambiare il volto di una stagione quando la classifica è così equilibrata come quella che stiamo vedendo". "La levata di scudi delle Poste per la battuta di Sarri è la fase terminale della malattia del secolo: la suscettibilità totalmente immotivata" scrive invece Roberto. Siamo diventati la repubblica del gnegnè, quella in cui chiunque ha un solo diritto: "offendersi" ha scritto su Twitter.

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