Sabato, 19 Settembre, 2020

Juventus, patto dello spogliatoio per sostenere Sarri - Sportmediaset

Cacciopini Corbiniano | 12 Febbraio, 2020, 17:05

Da una parte ci sono Paolo Maldini e Zvonimir Boban, quindi coloro che guidano la parte sportiva del Diavolo, che vorrebbero affidare il Milan ad un tecnico italiano e per questo puntano al ritorno di Massimiliano Allegri, dall'altra invece c'è l'ad Ivan Gazidis che vorrebbe al contrario dare la panchina a Ralf Rangnick.

Per questo appare eccessivo e frettoloso mettere oggi in discussione Maurizio Sarri soprattutto visto che la squadra resta in testa alla classifica, approdata agli ottavi di Champions League e in semifinale di Coppa Italia. Anche se a Torino conta solo vincere e su questo si misurerà il lavoro del tecnico, non per la stagione in corso ma per quelle che verranno, in virtù di un contratto che avrà scadenza nel 2022. Subito dopo il match c'è stato infatti un incontro tra l'allenatore toscano e la società, dove è stata ribadita la piena fiducia nel percorso che si sta facendo, almeno per il momento.

Momento complicato per la Juventus, alla seconda sconfitta in tre partite dopo la rimonta subita per mano del Verona.

Va da sé infatti che i risultati non potranno essere questi anche nel prossimo mese, decisivo per una serie di cose. "Mi riferivo alla domanda".

Non quello immediato, ma quello che verrà. E' un inciso di una frase molto più ampia in risposta a una domanda più precisa. I leader li abbiamo, spero che in campo qualcuno ci metta una pezza. I giocatori sono del tutto con Sarri?

Ricci ha poi proseguito: "Sarri ha a disposizione una rosa straordinaria e non sfruttarla al massimo è davvero uno spreco". Questa squadra si allena bene, lascia sensazioni estremamente positive. Poi, a volte, quando ci sono le prestazioni negative rimani sorpreso valutando quanto proposto in allenamento. Rilanciarsi o piombare in una crisi vera?

Altre Notizie