Giovedi, 20 Febbraio, 2020

L'Inter vince contro Beckham in tribunale: Inter Miami costretto a cambiare nome

L'Inter vince contro Beckham in tribunale: Inter Miami costretto a cambiare nome C’è solo un’Inter: vittoria in tribunale contro Beckham e la MLS, il Miami cambierà nome
Cacciopini Corbiniano | 12 Febbraio, 2020, 15:38

Il club statunitense potrebbe essere costretto a cambiare nome, visto che l'ufficio brevetti e marchi degli Stati Uniti ha deliberato in favore dei nerazzurri che si erano mossi per ottenere l'esclusività del nome anche in chiave marketing.

Per questo motivo, la dirigenza del club nerazzurro ha contestato l'utilizzo dell'abbreviazione da parte della franchigia statunitense, ritenendolo in contrasto con proprio con la richiesta presentata in passato. La squadra della Florida dovrà continuare ad appellarsi al fatto che la parola "Inter" nel suo nome sia solo "descrittivo" e non utile per caratterizzare la squadra e dunque per riconoscerla.

Quella dell'Inter, è bene sottolinearlo, non è una vittoria contro l'Inter Miami ma contro l'intera MLS, marchio che seguendo il modello di NBA, NFL, NHL e MLB (basket, football, hockey e baseball) rappresenta l'intero movimento calcistico professionistico statunitense e le 26 franchigie che ne fanno parte. A nulla è valsa la difesa della franchigia di proprietà dell'ex Spice Boy e della stessa Major League Soccer, che aveva definito il termine Inter decisamente troppo generico che nelle aule di tribunale ha sottolineato le proprie ragioni citando altri club dal nome simile: l'Inter Turku in Finlandia, ad esempio, i croati dell'Inter Zapresic e i brasiliani dell'Internacional di Porto Alegre. Era l'alba del XX secolo, e oggi che siamo all'alba di quello successivo la società nerazzurra è tra le più vincenti e famose al mondo, un vero e proprio marchio globale dai tratti inconfondibili. Troppo simile, per i vertici nerazzurri, perché possa coesistere con il proprio marchio e così l'Inter (di Milano) cita in giudizio l'Inter (di Miami).

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