Sabato, 19 Settembre, 2020

Testata a calciatore, Daspo per arbitro: è la prima volta in Italia

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Cacciopini Corbiniano | 11 Febbraio, 2020, 19:16

A seguito delle indagini svolte dai carabinieri, incaricati del servizio di ordine pubblico e della conseguente informativa alla Procura della Repubblica di Macerata, il questore Pignataro ha emesso nei confronti dell'arbitro, un 31enne di origini napoletane, un provvedimento di Daspo. Ma non è stato un giocatore avversario, bensì l'arbitro. Per il direttore di gara: divieto di accedere negli impianti sportivi italiani durante lo svolgimento di incontri di calcio dei campionati di serie A, B e C e dei campionati dilettanti, di gare valevoli per le coppe nazionali ed internazionali, delle partite amichevoli cui prendano parte le squadre iscritte alle tre serie superiori e a quelle dilettanti e della Nazionale di calcio.

L'episodio si è registrato il primo febbraio, nelle Marche, nelle serie dilettantistiche, in una partita del campionato di Seconda categoria, per l'esattezza. A fine partita - conclusa sul 3-1 per gli ospiti, l'arbitro e il portiere della squadra di casa hanno litigato violentemente. Il portiere, soccorso dai sanitari del 118 presenti sul posto, è stato trasportato all'ospedale di Macerata e dopo le cure del caso è stato dimesso con una prognosi di alcuni giorni. Al culmine dell'alterco, nato dall'espulsione del giocatore dopo la concessione di un rigore, seguito poi dal sorpasso e dalla vittoria del Montottone, la giacchetta nera ha colpito a testate l'estremo difensore che si è accasciato a terra con le mani sul volto.

Oggi, a didstanza di qualche giorno, la pena: daspo per un anno per l'arbitro. Che tuttavia non gli è bastata per evitare il Daspo.

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