Sabato, 06 Giugno, 2020

Pendolaria Campania: tagli e servizi scadenti riducono i passeggeri

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			Claudio Abramo	
		03 feb 2020		Pendolaria 2019 passeggeri in aumento ma al Sud è emergenza Articolo Claudio Abramo 03 feb 2020 Pendolaria 2019 passeggeri in aumento ma al Sud è emergenza
Evangelisti Maggiorino | 05 Febbraio, 2020, 16:13

Numerosi sono gli interventi necessari sulle storiche linee ferroviarie che devono essere intrapresi come velocizzare e potenziare le linee con interventi mirati, da un lato, ad ammodernare la rete regionale e dall'altro a diminuire gli elevati tempi di percorrenza che al momento rendono non competitivo per i pendolari viaggiare in treno.

Legambiente ha presentato questa mattina a Palermo Pendolaria 2019, il suo rapporto annuale sul trasporto ferroviario in Italia, per fare il punto su che cosa si muove e che cosa no sulla rete, in termini di soldi, convogli e persone, e approfondire i risultati prodotti dagli investimenti. I passeggeri sono passati da 6 milioni e mezzo a 40 milioni, con un aumento del 517%.

"Abbiamo scelto di presentare Pendolaria a Palermo perché sono le grandi città e il Sud le due emergenze del nostro Paese nel trasporto ferroviario - ha dichiarato il vice presidente di Legambiente Edoardo Zanchini - La nuova Commissione europea guidata da Ursula Von der Leyen si è impegnata per politiche e obiettivi più ambiziosi e per un piano di investimenti da mille miliardi di euro per raggiungere i target fissati con l'Accordo di Parigi sul Clima e fermare la crescita della temperatura del Pianeta. Il cambiamento della mobilità è imprescindibile per conseguire gli obiettivi di riduzione delle emissioni di CO2 fissati dall'Unione europea al 2030 e al 2050 in cui si dovrà aver raggiunto la totale decarbonizzazione".

Imponente in 10 anni il bilancio dell'Alta Velocità: i numeri sono cresciuti di anno in anno, grazie al raddoppio della flotta dei treni AV: 74 nel 2008, 144 nel 2019.

Solo in Italia il dibattito politico sui trasporti e le infrastrutture ignora completamente le aree urbane; è qui che bisognerebbe concentrare gli investimenti, ma non avviene. O nelle citta', come a Milano dove le linee di metropolitana segnano una continua crescita, con 12,5 milioni di passeggeri in piu' nei primi 9 mesi del 2019 (+4,7% rispetto al 2018); a Firenze dove il tram trasporta oltre 93.000 persone al giorno e a Bergamo dove nel 2018 il Tram delle Valli ha trasportato 3,75 milioni di passeggeri (+5,7% rispetto al 2016). Per il vicepresidente di Legambiente, Edoardo Zanchini, "l'obiettivo è raddoppiare il numero di viaggiatori giornalieri sui treni regionali e metropolitane, dagli attuali 5,7 a 10 milioni".

Buone notizie per i viaggiatori e specialmente per i pendolari: sono in arrivo nuovi treni. I passeggeri che usufruiscono del servizio ferroviario regionale sono 2 milioni e 919mila, di cui 1,413 milioni utilizzano i convogli di Trenitalia e 1,506 milioni quelli degli altri 20 concessionari. Il numero degli utenti è in crescita: due milioni e 78mila persone al giorno prendono le metropolitane presenti in 7 città italiane (Milano, Roma, Napoli, Torino, Genova, Brescia e Catania), con un aumento complessivo di quasi 65mila passeggeri tra il 2018 e il 2017, dovuto in particolare alle linee di metro di Milano, Catania e Brescia dove si registra una crescita costante e consistente. Sono 2.894 quelli in servizio nelle regioni ogni giorno, gestiti dai diversi concessionari (Trenitalia, Trenord, CTI, Atac, etc.). Infine, gli investimenti decisi nella XVII legislatura, stanno permettendo complessivamente nel quadriennio 2017-2020 l'entrata in circolazione di 210 nuovi treni.

Per quanto riguarda gli Intercity, si stanno investendo 300 milioni tra revamping e la riconversione dell'intera flotta. La nostra dotazione di linee metropolitane si ferma a 247,2 chilometri (in 7 città in cui vivono circa 15 milioni di persone), lontano dai valori del Regno Unito (oltre 672 km), della Germania (649,8) e della Spagna (609,7). Complessivamente - in Campania sono 350 i treni in servizio sulla rete regionale, con una età media dei convogli in circolazione sulla rete regionale di 19,7 anni, con il 65,2 % dei treni con più di 15 anni di età. Emerge dal dossier anche che il costo a km è tra i più bassi d'Italia, mentre è tra i più alti il numero di abbonati pari a 321.473.

Le corse giornaliere in Provincia di Bolzano sono 266, quasi quante quelle offerte in Sardegna (297) dove però la popolazione è oltre il triplo.

Nella cartina sono state inserite le opere prioritarie per rilanciare il trasporto ferroviario del Paese (descritte più ampiamente nel secondo capitolo del Rapporto).

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