Venerdì, 28 Febbraio, 2020

Caso Gregoretti, Salvini: "Con Casellati abbiamo parlato d'altro" ⋆ ZON

Salvini in Calabria, le Sardine lo aspettano a Spezzano della Sila Dal voto sulla Gregoretti passano i destini politici dell’Italia
Evangelisti Maggiorino | 19 Gennaio, 2020, 22:26

Continua a tenere banco il caso della nave Gregoretti, che vede Matteo Salvini indagato e a rischio di ritrovarsi in un gran bel guaio. "Si, mi sono visto con la Casellati".

La Lega chiuderà la campagna elettorale giovedì sera nella piazza di Bibbiano, davanti al municipio del paese simbolo dell'inchiesta sui presunti affidi illeciti, con un comizio con Matteo Salvini e Lucia Borgonzoni.

"Domani chiederò ai parlamentari della Lega di votare sì per farmi processare". "Ma siamo noi che dobbiamo liberarci di questa barbarie".

"Mi sembra che a sinistra ci sia un misto di paura e vergogna". Riusciamo a renderci conto dello spreco di denaro pubblico? "All'inizio io mi sono opposta, ho fatto presente che i membri sono inamovibili e il numero stabilito dal Regolamento è di dieci, con facoltà del Presidente di una integrazione fino al massimo di dodici". Dovrebbero essere queste le priorità.

"Mandatemi a processo perche' con me verra' processato tutto il popolo italiano", ha rilanciato Salvini.

Leggi anche - Sei un leader? La vicenda risale allo scorso luglio, quando era ancora in piedi il governo gialloverde e Salvini guidava il Viminale. Uno scenario che non lo spaventa. "Se mi portano in tribunale aspetto tutti voi", ha concluso il segretario della Lega.

Sempre dalle colonne del Corsera è stato poi lo stesso Salvini a chiarire i contorni dell'altra circostanza utilizzata dalla maggioranza per alimentare le polemiche contro Casellati. Dopo Maranello, l'ex ministro dell'Interno rinnova l'appello ai suoi anche da Cattolica, nuova tappa del suo tour elettorale in Emilia Romagna, ma appare chiaro che domani nella Giunta per le autorizzazioni del Senato sarà molto difficile che i senatori leghisti votino per il sì.

Nella Giunta, reintegrata di due senatori di maggioranza, le due parti sono 6 a 6, esclusa la presidente.

Poi conclude: "Ho parlato con la Casellati prima e dopo il convegno, a cui lei è venuta a portare il suo saluto".

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