Venerdì, 29 Mag, 2020

Iran nel caos, la polizia spara sulla folla

Un errore costato la vita a 176 persone Un errore costato la vita a 176 persone
Evangelisti Maggiorino | 13 Gennaio, 2020, 13:48

"Ai leader dell'Iran: non uccidete i manifestanti". Ripristinate internet e lasciate che i reporter girino liberamente!

Alla domanda se ci fosse una contraddizione tra il chiamare le autorità iraniane "corrotte" e schierarsi apertamente con i manifestanti antigovernativi, pur esprimendo la disponibilità a parlare allo stesso tempo, Esper ha assicurato che era una cosa perfettamente valida da fare. Ha definito gli iraniani un popolo sofferente ma coraggioso, aggiungendo: "Sono con voi fin dall'inizio della mia presidenza, la mia amministrazione continuerà a stare con voi". L'Iran ha poi negato di aver tentato di insabbiare le sue responsabilità nell'abbattimento dell'aereo ucraino con 176 passeggeri. Coloro che lo fanno - si vede nel filmato - vengono fischiati dagli altri studenti.

Domenica a Teheran, sulla Azadi Square, si sono ripetuti gli scontri del giorno precedente, quando la polizia ha usato gas lacrimogeni e ha caricato per disperdere una folla che scandiva slogan contro la Guida suprema, Ali Khamenei, contro le Guardie della rivoluzione e contro la stessa Repubblica islamica.

Nella piazza sono state dispiegate unità anti-sommossa equipaggiate con cannoni ad acqua vicino a tre università. Fermato e poi rilasciato l'ambasciatore britannico che aveva preso parte a una veglia per le vittime.

Il portavoce del ministero degli Esteri iraniano Abbas Mousavi, riferendosi alla dichiarazione del presidente americano Donald Trump in persiano, ha affermato che le "lingue sporche" non hanno il diritto di "disonorare" la lingua persiana.

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