Lunedi, 20 Gennaio, 2020

Filippine, cenere e lava dal vulcano Taal: allerta eruzione

Bullit Marquez  AFP via Getty Images Bullit Marquez AFP via Getty Images
Evangelisti Maggiorino | 13 Gennaio, 2020, 12:09

Le autorità filippine hanno sollecitato una "evacuazione totale" nel raggio di 17 chilometri dal vulcano Taal, a rischio di una eruzione esplosiva, che coinvolgerà oltre mezzo milione di abitanti dei dintorni della capitale Manila. I sismologi hanno rilevato che il magma si stava spostando verso il cratere di Taal, uno dei vulcani più attivi del paese situato a 65 chilometri a sud di Manila.

L'Istituto ha anche già elevato il livello di allerta a 4 su una scala di 5. Nella notte di domenica, i voli internazionali e domestici sono stati sospesi all'aeroporto internazionale di Manila, "a causa della cenere vulcanica vicino all'aeroporto" e sulle principali rotte aeree, ha comunicato l'autorità per l'aviazione civile locale.

Dopo le scosse di terremoto e la cenere, dunque, il vulcano Taal ha iniziato a emettere lava dai fianchi a partire dallo scorso sabato, facendo innalzare sempre di più il livello di allerta. L'ultima eruzione di Taal è stata nel 1977.

Nel gennaio 2018 decine di migliaia di persone erano state evacuate a causa dell'eruzione del Monte Mayon, nella regione centrale di Bicol. Inoltre, mescolata alla pioggia, ha creato un fango nero che ha ricoperto auto, strade e case.

Le Filippine si trovano sulla 'cintura di fuoco' del Pacifico dove le placche tettoniche entrano in collisione provocando terremoti e attività vulcaniche. Essendo molto pesante, potrebbe addirittura essere in grado di far crollare i tetti delle abitazioni. "La cenere ha già raggiunto Manila".

Il vulcano Taal si trova sulla costa occidentale della grande isola di Luzon nella parte settentrionale dell'arcipelago delle Filippine.

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