Venerdì, 28 Febbraio, 2020

Parma: Capitale della cultura 2020, gli eventi

Parma 2020 inaugurazione lunga tre giorni 3 giorni di eventi per inaugurare Parma Capitale della Cultura 2020
Deangelis Cassiopea | 12 Gennaio, 2020, 17:36

Sviluppata in collaborazione con National Geographic Italia, Sustainable Development Solutions Network Mediterranean (SDSN Med), la mostra, realizzata, tra gli altri, grazie al contributo di un comitato scientifico multidisciplinare e la curatela di Codice Edizioni, intende sottolineare il ruolo fondamentale che la cultura del cibo riveste nella rapida evoluzione della nostra società, attraverso un percorso di comprensione e consapevolezza (che va dai paradossi alimentari ai 17 Obiettivi di Sviluppo Sostenibile dell'Agenda 2030) tra exhibit interattivi e immersivi. Un percorso multimediale che arricchisce il programma educativo "Noi, il cibo, il nostro Pianeta" inserito in un protocollo d'intesa col MIUR.

"Auguro alla città di Parma ed al suo sindaco i miei migliori auguri di buon lavoro, certo della densità e della qualità di quanto sapranno realizzare anche in questo anno da capitale italiana della cultura".

Ma arriviamo al punto: cosa rende la città di Parma, capitale della cultura 2020, meritevole di questo titolo? Qui, fino al 26 gennaio, sarà possibile, grazie a un prestito accordato dal Museo dell'Ermitage di San Pietroburgo, ammirare il celebre dipinto "L'adorazione dei Magi" del pittore olandese Rembrandt, a 350 anni dalla sua morte.

Per la serata due appuntamenti con al centro la grande musica: alle 19, l'Accademia del Carmine del Conservatorio Arrigo Boito eseguirà il concerto "Gran Partita" di Wolfang Amadeus Mozart, all'Auditorium del Carmine; alle 21 la musica si sposta all'Auditorium Paganini, con "24 Capricci per violino solo" di Niccolò Paganini eseguito dalla Filarmonica Arturo Toscanini, sotto la direzione di Roberto Molinelli e con Yury Revich al violino. A seguire, alle 18.30 al Palazzo del Governatore, il capo dello Stato inaugurerà la mostra Time Machine. Accompagna la mostra, aperta dal 13 gennaio al 3 maggio, il catalogo edito da Skira con testi di: Emmanuel Alloa, Jacques Aumont, Raymond Bellour, Christa Blümlinger, Grégory Chatonsky, Georges Didi-Huberman, Philippe Dubois, Noam Elcott, oltre ai tre curatori. Vedere e sperimentare il tempo, per poi tornare al Teatro Regio per assistere all'opera di Giacomo Puccini Turandot, diretta dal regista Giuseppe Frigeni. L'ultimo giorno inaugurativo sarà dedicato al patrono della città, Sant'Ilario: per l'intera giornata i musei e i luoghi d'arte cittadini effettuano orari di apertura straordinari e agevolati.

La città emiliana, con il suo ricchissimo patrimonio storico, architettonico, artistico e gastronomico si appresta a diventare la protagonista assoluta della cultura in Italia, proponendo un calendario ricco di iniziative e manifestazioni per tutti. Parma narrata dai suoi protagonisti in dieci luoghi preziosi il pubblico sarà invitato a prendere parte a uno straordinario viaggio nel tempo arricchito da speciali narrazioni sulla storia della città, dall'antichità al Novecento. Sabato 11 gennaio è prevista l'apertura della mostra, alla Galleria San Ludovico, "Noi, il cibo, il nostro pianeta". Cronaca, cultura, spettacoli, sport: "285 anni di storia", un viaggio attraverso i tre secoli di storia della "Gazzetta di Parma", il più antico quotidiano italiano pubblicato con continuità a partire dal 1735, e la parallela storia della città di cui porta il nome.

Al mattino al Teatro Regio si terrà la tradizionale Cerimonia di Sant'Ilario con la consegna da parte del sindaco di Parma del Premio Sant'Ilario a chi si è distinto per aver contribuito, con la propria attività, a migliorare la condizione della comunità o a portare prestigio alla città in diversi ambiti: arte, scienza, impegno sociale, imprenditoria. Così come esistono tante Parma a seconda di chi la vive, da chi ci abita a chi ci si trasferisce a chi la visita anche per poco tempo. La mostra, prodotta da Gazzetta di Parma e curata da Claudio Rinaldi e Giancarlo Gonizzi, offre una selezione di prime pagine e oggetti memorabili ed emblematici che permetteranno di rivivere gli avvenimenti più significativi del passato di Parma.

Tutte le informazioni su www.parma2020.it. Biglietti: intero 8€; ridotto 5€ e 4€ | martedì-mercoledì dalle 15 alle 19; giovedì-domenica e festivi dalle 10 alle 19.

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