Lunedi, 20 Gennaio, 2020

Giovanni Custodero, la scelta del guerriero sorridente

Giovanni Custodero il portiere malato di cancro Da domani avrò la sedazione profonda Giovanni Custodero
Machelli Zaccheo | 12 Gennaio, 2020, 15:40

Due anni fa Giovanni Custodero, ex portiere del Fasano nella serie C2 del campionato di calcio a 5, è dovuto venire a patti con la sua terribile malattia.

Poi aggiunge: "Capisco che è forte dell'energia con la quale l'ho nutrito in questi anni, mentre io sono ormai stanco".

Successivamente, "il guerriero", racconta le sue vacanze natalizie: "Ho deciso di trascorrere le feste lontano dai social, ma accanto alle persone per me più importanti. Però, ora che le feste sono finite, e con loro anche l'ultimo granello di forza che mi restava - ha aggiunto Custodero -, ho deciso che non posso continuare a far prevalere il dolore fisico e la sofferenza su ciò che la sorte ha in serbo per me".

Ora per Giovanni inizierà una nuova fase, quella in cui per sua stessa ammissione potrà "alleviare il malessere". E adesso la sua famiglia ha voluto affidare proprio al popolare social network un messaggio di ringraziamento alle tante persone che, anche solo virtualmente, sono state vicine al figlio. La malattia può dare un'altra prospettiva della vita e così sembra essere stato per Giovanni Custodero: "Non mi ero mai accorto di quanto fosse bello il sole finché non sono stato in una stanza di ospedale per 20 giorni".

Ciao a tutti! Come sempre ci tengo ad essere io a raccontarvi lo sviluppo del mio stato di salute. Voglio per l'ultima volta ringraziarvi per ciò che siete stati, siete e sarete sempre: "la mia forza". "Lui è convinto convinto che ognuno di noi abbia all'interno di sé la forza e la capacità di affrontare qualunque ostacolo si incontri nella vita - spiega la Amati - chi non sorriderebbe di fronte ad un dono del genere?". L'ex calciatore, come riporta Repubblica, da circa due anni sta combattendo contro un sarcoma osseo, un tumore maligno alle ossa che gli è stato diagnosticato nel 2017, e lo ha costretto all'amputazione della gamba sinistra, sedute di chemio e radioterapia per contrastare la patologia che si era estesa a femori, clavicola sinistra e cranio. "Chiunque sarebbe crollato, ma lui no. Lui decide di amputare l'arto fin sotto il ginocchio, se questo significa poter continuare a vivere, e di lì inizia a godersi ogni momento con la sua famiglia, la fidanzata e gli amici".

La scelta di affidare ai social il suo percorso, ha reso Giovanni una figura prossima ai suoi amici reali e virtuali.

"La sedazione continua e profonda è un trattamento sanitario al quale si ricorre per consentire a un paziente terminale di non provare dolore dopo che le altre terapie sono risultate inefficaci".

Ma chi è Giovanni Custodero?

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