Venerdì, 28 Febbraio, 2020

Trump: Camera Usa limita poteri di guerra contro Iran

“Soleimani martire” l’Iran lancia missili contro basi Usa in Iraq Scontro Iran-Usa: il governo iracheno era stato avvertito, e anche Trump
Evangelisti Maggiorino | 11 Gennaio, 2020, 13:37

"Chiederò alla Nato un impegno maggiore in Medio Oriente". Dopodiché il confronto rimane ma probabilmente proseguirà soprattutto su altri scacchieri, a cominciare dall'Iraq e dalla Siria.

Tutto come prima, dunque? Ha detto che l'Iran "si sta abbassando", presumibilmente riportando le sue forze missilistiche schierate alle loro basi.

In passato il presidente Barack Obama aveva fatto largo uso di questa tecnologia: secondo i dati del Bureau of Investigative Journalism, negli otto anni del suo mandato, dal 2008 al 2016, sono stati lanciati 563 attacchi, in gran parte con i droni, come risposta a guerriglie in Iraq, Afghanistan, Pakistan, Somalia e Yemen. Così il presidente degli Stati Uniti Donald Trump in conferenza stampa, dopo l'escalation di tensione tra Usa e Iran. Soprattutto grazie agli avvertimenti preventivi che hanno funzionato molto bene.

Il presidente ha precedentemente minacciato un'azione militare contro l'Iran se dovesse colpire il personale e le basi statunitensi, ma non ha annunciato alcuna azione militare, affermando che l'attacco dell'Iran non ha causato vittime.

Viene considerato il "re dei droni" rappresentando il modello più avanzato della tecnologia "stealth" degli aerei invisibili, il più temuto al mondo perché in grado di volare a un'altezza superiore rispetto a quello di un aereo commerciale, senza perdere potenza di fuoco. Ortagus ha rivelato però anche un altro dettaglio, che potrebbe far pensare a un futuro cambio della guardia tra Usa e l'Alleanza Atlantica in Iraq: "Una delegazione della Nato è al Dipartimento di Stato per discutere un maggior coinvolgimento della Nato in Iraq, in linea con il desiderio del presidente Trump di una maggiore condivisione degli oneri nei nostri sforzi di difesa". E l'Iran, a questo punto, dovrà tenerne conto. A questo riguardo bisogna prendere atto che le sanzioni americane stanno funzionando, inoltre una parte della società iraniana contestava al regime proprio il fatto di usare per operazioni esterne risorse che avrebbero potuto essere impiegate per migliorare il tenore di vita della popolazione.

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