Venerdì, 28 Febbraio, 2020

Libia, la lettera Di Maio: "Siamo in ritardo, adesso fare squadra"

Di Maio condanna attacco Iran Atto grave Battaglia in Libia Italia e Ue in allarme
Evangelisti Maggiorino | 10 Gennaio, 2020, 13:07

Vista l'alta tensione per tutto quello che sta accadendo dopo la morte del Generale Suleimani, il ministro degli Esteri e titolare della Farnesina ha affidato il suo pensiero in un post di Facebook. L'Iran ha risposto al raid Usa lanciando decine di missili contro le basi militari di Ayn al-Asad e di Erbil in Iraq. Seguiamo con particolare preoccupazione gli ultimi sviluppi e condanniamo l'attacco da parte di Teheran. "Si tratta di un atto grave che accresce la tensione in un contesto già critico e molto delicato".

"Non è accettabile che in merito ai focolai di questi giorni, qualcuno tenti di polarizzare il dibattito pubblico intorno al dualismo emotivo della paura e, dunque, della violenza", dice il ministro degli Esteri. Sirte è una città importante a metà strada fra Tripoli e Tobruk, è la città natale del clan di Gheddafi, venne occupata dall'Isis e liberata dopo un'aspra battaglia, ed è prossima a Misurata, città le cui milizie sono le principali sostenitrici del governo di Serraj e dove si trova l'ospedale militare italiano, che così sarebbe esposto all'eventalità di trovarsi sulla linea del fuoco.

Di Maio cerca di mediare e, considerando l'alleanza con gli Stati Uniti e il numero di basi Nato presenti sul nostro territorio, è certamente la via più giusta da perseguire. La regione vive una instabilita' da decenni, una nuova guerra spingera' la proliferazione di cellule terroristiche e di nuovi flussi migratori. "Dopo il vertice Di ieri a Bruxelles e la mia visita in Turchia, oggi sono in viaggio verso Il Cairo, per discutere ancora di Libia e della situazione in corso". Questa sera sarà ad Algeri.

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