Venerdì, 28 Febbraio, 2020

M5s, Fioramonti: Movimento non ammette dissenso, o taci o esci

“Nei 5S il dissenso non è ammesso: o taci o esci Fioramonti, “me lo chiesero come un favore” di fare il Ministro dell’Istruzione
Evangelisti Maggiorino | 09 Gennaio, 2020, 23:54

Resta comunque il fatto di aver accettato la titolarità di un ministero per 'fare un favore', forse in virtù del fatto che Fioramonti può vantare il titolo di docente ordinario di Economia e Politica all'Università di Pretoria. Acqua pubblica, mobilità sostenibile, ambiente.

È stato un fine 2019 intenso per l'ex Ministro dell' Istruzione Lorenzo Fioramonti. "E' sbagliato perfino il modo con cui vengono poste le domande, declinate in modo da assecondare e incoraggiare risposte prevedibili". Non mi riferisco solo al problema linguistico. L'economia del benessere è ciò a cui ho dedicato tutta la mia vita di studi.

"Io sono uno dei pochi che ha lasciato la sua poltrona (la presidenza dell'Ordine degli ingegneri) siccome sono una persona corretta, al contrario di altri che hanno moltiplicato le poltrone", e citando il capo politico dei 5S ha concluso: "Nemmeno Aldo Moro aveva 4 incarichi come Di Maio".

Quarantadue anni, laureato in filosofia, storico dell'economia, teorico dell'economia del benessere (wellbeing economy), ex ministro dell'Istruzione che ha da pochi giorni abbandonato, Lorenzo Fioramonti rimprovera al Movimento Cinque Stelle un un'intervista a la Repubblica "l'impossibilità di un confronto critico" in quanto "non è ammesso il dissenso, non c'è ascolto" secondo la teoria ma anche la prassi che "i panni sporchi si lavano in famiglia". E sicura, anche, che "serva "un'alleanza di governi che puntino al benessere sociale e ambientale, non alla crescita del Pil", come accade in Scozia, Finlandia, Nuova Zelanda, Islanda dove i "quattro governi hanno preso a modello i miei lavori accademici, le mie proposte" assicura l'ex ministro". Il sistema fiscale è sempre un sistema di indirizzo, se no tutto sarebbe tassato allo stesso modo. La salute, naturalmente". Poi Fioramonti ha affrontato la questione di Eco, il nuovo gruppo parlamentare che starebbe preparando: "In principio doveva essere un'associazione culturale per promuovere l'ecologia dell'economia. Non c'è una forza dentro il Parlamento che rappresenti i valori ambientali ecologisti moderni. Ora arrivano moltissime sollecitazioni da parlamentari del Pd, di Leu, del misto e del Movimento. Il progetto debutterà probabilmente "i primi di febbraio, a Roma, in Parlamento", con un "incontro pubblico con amministratori, presidenti di Regione, parlamentari", al quale dovrebbe partecipare anche il sindaco di Parma Federico Pizzarotti.

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