Lunedi, 20 Gennaio, 2020

Salerno, già in 6mila a letto con l’influenza: arriva il picco

Influenza e polmonite, impennata dei casi nella prima settimana del 2020: “Vaccinatevi” Influenza stagionale pericolosa: occhio a polmoniti e bronchiti
Machelli Zaccheo | 09 Gennaio, 2020, 15:20

In Italia l'incidenza totale è pari a 3,7 casi per mille assistiti (il dato precedente era di 4,1 per mille assisiti). Sappiamo per tempo che sta arrivando, ma cosa possiamo fare per diminuire il numero dei colpiti dall'influenza? Nel periodo delle feste natalizie dunque, con le scuole chiuse, "si e' determinata essenzialmente una contaminazione di tipo intrafamiliare ma ora, con la riapertura degli istituti scolastici, ci sara' un ulteriore aumento dei casi influenzali".

"Dalla prossima settimana con la ripresa della piena attività di scuole e uffici è prevedibile un aumento dei casi di influenza" ha spiegato Giovanni Maga, direttore del laboratorio di Virologia Molecolare presso l'Istituto di Genetica Molecolare del Consiglio nazionale delle ricerche di Pavia.

Si avvicina il picco di contagi per l'influenza stagionale. Fino a questo momento, si legge nel bollettino, l'andamento è abbastanza simile a quello della stagione passata, che aveva visto il picco tra la fine di gennaio e l'inizio di febbraio.

Il contagio come sempre avviene a contatto con persone malate attraverso le goccioline di saliva o del muco di una persona infetta. A livello mondiale, settimana dopo settimana, la diffusione di questi virus viene monitorata e seguita per studiare le caratteristiche dei microrganismi e valutare l'eventuale pericolosità. I bambini restano infetti per una durata maggiore.

Il numero di casi stimati nella settimana è pari a circa 286.000, per un totale, dall'inizio della sorveglianza, di circa 1.877.000 casi.

Arance, Ribes, peperoni, latte, rucola, fragole, sono tutti cibi che vantano un' alta concentrazione di vitamina C che stimola la produzione di interferoni, deputati al contrasto di virus e di neutrofili.

Intanto si registra un aumento di accessi al pronto soccorso dell'ospedale di Vimercate, da parte di persone con patologie respiratorie.

Lavare spesso le mani. "In ogni caso, è ancora valido e opportuno vaccinarsi: di solito il vaccino inizia a essere efficace 10/15 giorni dopo l'assunzione".

Coprire la bocca ed il naso con un fazzoletto usa e getta quando si tossisce o si starnutisce.

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