Venerdì, 28 Febbraio, 2020

Patuanelli in Commissione promette: non regaleremo Alitalia a Lufthansa

Alitalia-IMago-Economica POPOLARE BARI: PATUANELLI, EVIDENTE DIFFICOLTA' A VIGILARE, ANDAZZO INACCETTABILE
Esposti Saturniano | 22 Dicembre, 2019, 09:34

Patuanelli assicura che non ci sarà uno "spezzatino" della compagnia, ma uno spacchettamento: "Si può immaginare una holding Alitalia con una diversa articolazione che mantenga l'integrità aziendale".

Su Fs il ministro dice poi di ritenere "incomprensibile il rifiuto" del gruppo ferroviario di "venire in Commissione per un'audizione", precisando che "ne parlerò col ministro De Micheli", la titolare dei Trasporti e delle Infrastrutture.

Così, in un'intervista al Messaggero, il ministro dello Sviluppo economico, Stefano Patuanelli, secondo cui "l'obiettivo è chiudere entro metà anno, con la scadenza del mandato al commissario, altrimenti si chiude, non ci saranno altri fondi". "Se fosse stato semplice risolvere questo problema non staremmo qui dal 2008", ha detto. E a rendere nota una situazione sempre più complicata ci ha appena pensato Stefano Patuanelli.

"Metteremo in concorrenza Air France-Delta e Lufthansa".

"E' un preaccordo che punta a superare il paradigma di una produzione siderurgica che non è compatibile con l'ambiente - ha detto - l'accordo prevede l'ingresso dello Stato all'interno di AM Investco, la creazione di una newco che si occuperà della parte delle nuove tecnologie applicate all'impianto, il mantenimento dei livelli occupazionali".

Dal canto suo Patuanelli non esclude la possibilità di "un intervento pubblico anche in questa fase della procedura", inoltre, ha sottolineato che la compagnia "perde ogni mese quasi 2 milioni di euro", il che lo ha portato a dirsi "preoccupato" per Alitalia. "La produzione finale è di 8 milioni di tonnellate di acciaio. Per questo è forse giusto aspettare a far festa".

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