Mercoledì, 23 Settembre, 2020

A uccidere Veronica non è stata la meningite ma un'infezione generalizzata fulminante

A uccidere Veronica non è stata la meningite ma un'infezione generalizzata fulminante A uccidere Veronica non è stata la meningite ma un'infezione generalizzata fulminante
Machelli Zaccheo | 06 Dicembre, 2019, 10:24

Una ragazza di 19 anni è morta stroncata da una meningite fulminante. A termine dell'autopsia il risultato parla chiaro.

"Non è stata meningite, ma un'infezione generalizzata fulminante non prevedibile". L'esame autoptico ha comunque confermato che all'origine di tutto ci sarebbe il batterio meningococco di tipo C. Il tempo, l'orologio, il cuore della famiglia cadei è fermo impietrito a lunedì pomeriggio, quando la giovane studentessa universitaria è entrata in ospedale.

Così, il sostituto procuratore Lorena Ghibaudo ha firmato il nullaosta alla sepoltura. Le esequie si terranno lunedì 9 dicembre a Villalogno, paese della bergamasca. Accompagnata da un amico al pronto soccorso degli Spedali Civili di Brescia, le condizioni della ragazza non sembravano drammatiche anche se aveva la febbre molto alta. Dopo le parole dei medici mamma Deborah e il marito non avrebbero mai pensato che tornando a casa, come è stato chiesto loro di fare, non avrebbero più visto all'indomani lo sguardo della loro bambina. "Poi al mattino alle tre ci hanno chiamati per dire che il quadro era peggiorato, e alle sette del mattino Veronica aveva smesso di vivere". Oltre a quella della procura, anche l'ospedale Civile ha aperto una sorta di indagine interna e infatti oggi, giovedì, mentre sarà effettuata l'autopsia sul corpo della ragazza, i medici coinvolti incontreranno i direttori Gianmarco Trivelli e Camillo Rossi per un'analisi di quanto accaduto. "Siamo a disposizione della magistratura". Sono in corso gli accertamenti per individuare il ceppo di riferimento.

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