Mercoledì, 23 Settembre, 2020

Inter, Conte va oltre l’emergenza: "Io non mi piango mai addosso"

Inter, Conte va oltre l’emergenza: Inter, Conte va oltre l’emergenza: "Io non mi piango mai addosso"
Cacciopini Corbiniano | 06 Dicembre, 2019, 00:39

Non era forse il momento giusto, anche se in quel momento non c'era ancora nessun'altra squadra. Poi a Nainggolan: "Si chieda perchè è al Cagliari e non all'Inter".

La vittoria sulla SPAL e il pari interno della Juventus col Sassuolo, hanno consegnato all' Inter la vetta della classifica.

Venerdì la Roma, martedì il Barcellona sempre a San Siro: due crash test in cinque giorni per l'Inter.

Vigilia di Inter-Roma per Conte, che sottolinea la forza della squadra di Fonseca: "Il livello di difficoltà sarà altissimo - dice in conferenza stampa -". Faccio i complimenti a loro per questo percorso. Noi dobbiamo pensare a noi.

Su Lautaro , Conte intende abbassare i riflettori. Affrontiamo una squadra che sta bene. "Focalizzarsi su un giocatore non è giusto ed è una mancanza di rispetto nei confronti degli altri".

La ricetta per continuare a sognare, è chiara. Ci sono dei margini di miglioramento. "Altrimenti rischieremmo e non possiamo permettercelo". "Dobbiamo arrivare alla sosta di Natale nel miglior modo possibile". Dopo la sosta potremo rifiatare, recuperare un bel po' di giocatori e tirare un sospiro di sollievo. C'è sicuramente stato qualche problema che stanno tentando di risolvere. Non c'è tempo per piangersi addosso. "Non mi lamento dell'emergenza, ne avete parlato voi".

"Asamoah o Candreva interni?" Quando presi Asamoah alla Juve dall'Udinese, giocava da centrocampista e poi l'ho adattato da esterno. Asa può fare l'interno più di Candreva.

Infine due parole su Radja Nainggolan, che ha ringraziato Conte e il suo staff per la sua condizione fisica attuale. Anche Fonseca sta dimostrando di essere un bravissimo allenatore: "il campionato italiano è molto tattico, serve un periodo di ambientamento ma lui sta portando avanti la sua idea, adattandosi". Hanno gamba e qualità, non è una sorpresa. "Lei e la Lazio stanno facendo molto bene e hanno allenatori e organici per competere". La Roma è in un ottimo momento di forma. "È giusto, però, che si faccia delle domande sul perché non è più all'Inter".

Parentesi su Politano , finito indietro nelle gerarchie offensive.

"Fa parte della rosa". E' stato un infortunio traumatico alla caviglia. Deve essere sempre considerata la squadra. Lui sa tutto. Qui aveva vissuto una stagione particolare e penso che il Cagliari sia stata la scelta migliore per lui.

Altre Notizie