Lunedi, 09 Dicembre, 2019

Conte replica alle Iene: "Ho smentito le accuse, nessuna associazione con Alpa"

Caso Conte-Alpa Le Iene Ecco la parcella'fumante L'accusa delle Iene, Conte ha mentito su Alpa e concorso. Il premier: 'Nessun conflitto interessi, storia vecchia' - Cultura & Spettacoli
Deangelis Cassiopea | 04 Dicembre, 2019, 13:38

Martedì 3 dicembre, in prima serata su Italia 1, Le Iene manderanno in onda un servizio in cui smaschererebbero il presidente del Consiglio, mostrando una serie di "documenti inediti e clamorosi, secondo i quali Giuseppe Conte nella vicenda del concorso all'università e del suo rapporto professionale col maestro e mentore Guido Alpa, non avrebbe detto tutta la verità". E' su carta intestata a entrambi, con la richiesta di pagamento dell'intera cifra di 26.830,15 euro su un unico conto corrente di una filiale di Genova di Banca Intesa, il tutto firmato da entrambi, Guido Alpa e Giuseppe Conte.

Si fa presente infine che il concorso all'Università di Caserta "Luigi Vanvitelli", sostenuto e vinto dal Professor Conte nel 2002, era un concorso per titoli e la commissione, di cui era membro anche il Prof.

Da Palazzo Chigi arriva un'altra smentita: "All'epoca del concorso e anche successivamente non c'è mai stata un'associazione professionale, formale o anche solo sostanziale, tra Alpa e Conte". Il primo ministro ha mentito sul fatto che ognuno avesse fatturato per conto suo?

Il presidente del Consiglio ha sempre negato il rapporto professionale con Guido Alpa, nonostante nel suo curriculum vitae lui stesso avesse scritto così: "Dal 2002 ha aperto con il prof. avv. Guido Alpa un nuovo studio legale dedicandosi al diritto civile, diritto societario e fallimentare".

Secondo Conte i due nello studio erano come "due inquilini" che pagavano anche due affitti distinti (Alpa era al primo piano e il premier al secondo), e in generale si trattava "di una semplice condivisione della segreteria e del numero telefonico, ma con distinte attività professionali e in spazi diversi".

"Nel gennaio 2002, nella sua funzione di avvocato, Conte - prosegue Anzaldi - insieme al giurista Guido Alpa avrebbe difeso in giudizio l'Autorità Garante per la Privacy, contro la Rai che aveva proceduto ad impugnare un suo regolamento. Il documento mostrato dimostra solo una cosa, che i due professionisti incaricati hanno dato al cliente (Garante della Privacy) una indicazione precisa, ovvero che il pagamento sul conto corrente indicato, intestato a Alpa, sarebbe stato l'unico richiesto". E indovinate a chi è indirizzata? "È assolutamente scorretto, quindi, affermare che ci sia una fattura in comune tra Guido Alpa e Giuseppe Conte".

"Il concorso universitario del premier è regolare? - si chiedono Le Iene e continuano - Un'eventuale comunanza di interessi economici tra commissario d'esame e candidato avrebbe fatto scattare l'incompatibilità di Alpa come esaminatore di Conte".

La versione di Conte non torna dunque, visto che l'attuale premier aveva sostenuto di condividere lo studio a Roma in Via Cairoli, come sostenuto nella lettera a La Repubblica.

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