Lunedi, 09 Dicembre, 2019

Robot salva paziente con aritmia cardiaca

Machelli Zaccheo | 04 Dicembre, 2019, 13:33

Si chiama Stereotaxis il robot 'elettricista del cuore' che, all'ospedale Mauriziano di Torino, ha salvato la vita ad un paziente di 65 anni affetto da una grave aritmia cardiaca ventricolare. Proprio qui, per la prima volta in Italia, il paziente affetto da una grave forma di aritmia cardiaca ventricolare, è stato curato grazie a un sistema robotico assistito da un team di specialisti.

La delicata procedura di ablazione è stata portata avanti da Stereotaxis, per un'operazione durata quattro ore. L'operazione è stata effettuata dal dottor Stefano Grossi e tecnicamente è riuscita.

Il lavoro del robot è stato quello di localizzare le lesioni aritmogene attraverso un mappaggio del cuore, usando informazioni estratte dalla risonanza magnetica cardiaca.

Esistono forme di cardiopatia in cui le lesioni cardiache che provocano aritmie e morte improvvisa sono nascoste nello spessore del cuore e non sono visibili con le metodiche tradizionali. L'unico metodo per eliminare il problema è procedere con l'ablazione, cioè con la distruzione dell'area non sana, ed evitare così l'insorgere di nuove aritmie. Solo la risonanza magnetica cardiaca è in grado di visualizzarle.

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