Sabato, 07 Dicembre, 2019

Exor verso il controllo del gruppo GEDI

Elkann tratta con i fratelli De Benedetti per il controllo di Gedi editore di Repubblica e Stampa John Elkann
Esposti Saturniano | 03 Dicembre, 2019, 01:53

Exor, la società di investimenti della famiglia Agnelli, acquisirà il controllo di Gedi, il gruppo editoriale che pubblica tra gli altri Repubblica e la Stampa. Da tempo circolava la voce dell'interessamento di John Elkann, che guida gli interessi azionari della famiglia Agnelli, a riacquisire un ruolo più diretto nel panorama dell'editoria (anche se Exor ha un ruolo forte nella proprietà del prestigioso settimanale inglese The Economist).

"In riferimento alle indiscrezioni apparse su alcuni organi di stampa riguardanti la partecipazione di Cir - Compagnie Industriali Riunite S.p.A. (Cir) in Gedi S.p.A. ( Gedi) - si legge nella nota - su richiesta della Consob, Cir informa che sono in corso discussioni con Exor N.V. concernenti una possibile operazione di riassetto dell'azionariato di Gedi che condurrebbe all'acquisizione del controllo su Gedi da parte di Exor".

Il Presidente e Amministratore Delegato di Exor, John Elkann, ha dichiarato: "Con questa operazione ci impegniamo in un progetto imprenditoriale rigoroso, per accompagnare Gedi ad affrontare le sfide del futuro. Exor assicurerà la stabilità necessaria per accelerare le trasformazioni sul piano tecnologico e organizzativo".

Cir intende reinvestire nella nuova società, "al valore corrispondente al prezzo dell'OPA, acquisendo una quota pari al 5% di G in trasparenza, al fine di accompagnare l'evoluzione della società editoriale nei prossimi anni". Gedi ha chiuso i primi 9 mesi del 2019 con un fatturato pari a 441,5 milioni di euro, un margine operativo lordo di 35,9 milioni, mentre l'ultima riga del conto economico ha riportato una perdita 18 milioni, con un indebitamento pari a 118 milioni al 30 settembre scorso. "Passiamo il testimone ad un azionista di primissimo livello, che da più di due anni partecipa alla vita della Società, che conosce l'editoria e le sue sfide, che in essa ha già investito in anni recenti e che anche grazie alla propria proiezione internazionale saprà sostenere il gruppo nel processo di trasformazione digitale in cui esso, come tutto il settore, è immerso", ha spiegato Rodolfo De Benedetti. Lo conferma in una nota la stessa finanziaria della famiglia De Benedetti. Oltre alla concessionaria Manzoni, una delle principali realtà del settore in Italia, la società può contare sul profittevole polo delle radio, a partire da 'Radio DeeJay' e 'Radio Capital'.

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