Mercoledì, 05 Agosto, 2020

Mes: Borghi (Lega), gravissimo Gualtieri, Conte riferisca subito o si cerchi avvocato

Mattia Santori Mes: Borghi (Lega), gravissimo Gualtieri, Conte riferisca subito o si cerchi avvocato
Deangelis Cassiopea | 30 Novembre, 2019, 10:39

"Sul Mes il governo non ha rispettato le Camere, Conte venga a spiegare in Aula e si dimetta". Una cosa gravissima. E' stato scavalcato il Parlamento su un trattato internazionale da approvare a scatola chiusa.

A giugno Conte ha dato l'ok italiano alla riforma del Mes accreditando la sua persona al cospetto della tecnocrazia europea e contro l'interesse nazionale.

Così il deputato della Lega e presidente della commissione Bilancio della Camera, Claudio Borghi.

Il ministro dell'Economia, Roberto Gualtieri, nel corso di un'audizione in parlamento ha detto che le preoccupazioni in merito sono "del tutto infondate", precisando che il testo di riforma "non è firmato" e che "le polemiche sono pretestuose".

Con l'ammissione del ministro Gualtieri che il Mes, meccanismo europeo di stabilità, è ormai riformato e non cambiabile abbiamo la confessione che il governo ha tradito un preciso mandato del Parlamento italiano, concludendo un trattato per il quale il Parlamento aveva chiaramente richiesto di essere informato e di deliberare sulla materia stessa.

A questo punto è partita l'accusa: "Qui c'è stata un'infedeltà in affari di Stato, l'avvocato del popolo dovrà cercarsi un avvocato". E il presidente della Camera, Roberto Fico, ha detto che l'esecutivo riferirà "a brevissimo" anche a Montecitorio. "Questo riferimento alla logica di pacchetto è stato inserito su richiesta dell'Italia e a sua volta riflette la richiesta del Parlamento di riservarsi di esprimere la valutazione finale sulla base di tutti gli elementi del suddetto pacchetto".

Quell'impegno, che ora sembra addirittura non più rinegoziabile, spingerà il nostro Paese sotto la mannaia di nuovi meccanismi finanziari distruttivi, nel solo intento di salvare le banche tedesche.

Altre Notizie