Giovedi, 13 Agosto, 2020

Mes, Gualtieri: "Negoziato è chiuso". Scoppia la bagarre

Mes Bechis smaschera Conte Mes, Gualtieri: "Negoziato è chiuso". Scoppia la bagarre
Evangelisti Maggiorino | 30 Novembre, 2019, 09:25

Ma l'Italia verserà a un fondo a cui quasi sicuramente non ricorrerà mai 125,40 miliardi di euro, non pochi.

La riforma del MES è "un tema che a lungo non ha appassionato l'opinione pubblica". Il Mes, infatti, continua a far discutere maggioranza e opposizione con i cittadini che sono molto interessati visto che in ballo ci sono i loro risparmi.

In aula "abbiamo fatto notare la vergogna delle parole del ministro Gualtieri - ha detto Meloni in Transatlantico - Ci era stato detto che sul Mes era tutto da definire e scopriamo non solo che è stato scritto ma che sarebbe inemendabile, cioè che il Parlamento sarebbe stato totalmente scavalcato". "Questa specifica riforma introduce cambiamenti molto, molto limitati, uno in particolare, come vedremo". Ricorda che il Mes è in vigore e l'Italia lo ha sottoscritto nel 2012: "Stiamo discutendo del Mes o della riforma del Mes?" chiede esprimendo "stupore e divertimento" per le polemiche delle ultime settimane. Noi - ha detto Gualtieri - auspichiamo l'introduzione di un meccanismo comune di garanzia sui depositi ma non riteniamo debba essere sottoposto a condizionalità rispetto al mutamento del trattamento prudenziale dei titoli di Stato detenuti da banche e assicurazioni.

Poi, un chiarimento. "La volontà del ministero dell'Economia tedesco di fare del Mes una sorta di ministero delle Finanze europeo che si occupasse di politiche economiche non ha prevalso nella riforma del trattato istitutivo", ha spiegato Gualtieri.

In prima linea in quet'operazione di mistificazione naturalmente il ministro dell'Economia: "Che la modifica alle linee di credito precauzionali introdotta dalla riforma del Meccanismo europeo di stabilità "rappresenti una terribile innovazione che definisce due categorie di Paesi, o attenti alla stabilità finanziaria dell'Italia, lo trovo comico", ha detto il ministro dell'Economia Roberto Gualtieri, durante un'audizione alle commissioni riunite Finanze e politiche Ue a Palazzo Madama". Nulla. Ma se passa l'idea che il governo intende prosciugare i conti correnti delle persone, allora si crea una situazione da vero e proprio terrorismo psicologico.

Per poter avere questi prestiti i Paesi richiedenti devono però accettare dei ferrei vincoli, realizzando quelle riforme (spesso lacrime e sangue) che secondo l'organismo sono necessarie per sistemare le casse pubbliche.

Tra le vittorie italiane Gualtieri ha annoverato anche "il raddoppio del Fondo di risoluzione, il backstop puo' coprire la stessa cifra che gia' e' prevista". Addirittura, il leader della Lega ha parlato su Facebook di un crimine contro il popolo italiano e di alto tradimento.

Altre Notizie