Mercoledì, 05 Agosto, 2020

Finge un tutorial su TikTok, ma parla dei campi di prigionia cinesi

TikTok una ragazza denuncia in un video sul make-up le violenze contro i musulmani in Cina Finge un tutorial su TikTok, ma parla dei campi di prigionia cinesi
Evangelisti Maggiorino | 30 Novembre, 2019, 02:06

Trentaquattro secondi di vera e propria denuncia, che dopo essere stati visualizzati da 1,4 milioni di utenti e aver ricevuto quasi 500mila like, è sparito nel nulla. Parlando con Buzzfeed, la ragazza ha detto che, "come musulmana, mi sono sono sempre sentita oppressa e vedo che la mia gente si sente oppressa, e io sono sempre stata attratta dai diritti umani".

Un'adolescente americana è riuscita a far diventare virale un messaggio di denuncia in un modo molto originale: ha girato un video in tipico "stile Tik Tok" (ovvero il social sul quale è stato pubblicato) sul piegamento delle ciglia, ma mentre si dava a mosse di make up, parlava dei campi di concentramento per musulmani in Cina. "Quello che cambia ora è che Aziz è una cittadina americana che utilizza un'app 'americana'", commenta Charlie Shim, pseudonimo dietro cui si cela il coordinatore di Greatfire.org organizzazione senza scopo di lucro che monitora lo stato dei siti Web censurati dal Great Firewall of China e aiuta gli utenti di Internet cinesi a eludere la censura e il blocco dei siti.

"Ciao ragazzi. Ora vi insegno come allungare le vostre ciglia". Per prima cosa prendete un piegaciglia, questo è ovvio, dopodiché potete mettere giù lo strumento e utilizzare il telefono che avete tra le mani in questo momento per fare una ricerca su ciò che sta accadendo in Cina. "Li costringono a convertirsi a un'altra religione e se non lo fanno li uccidono", continua la giovane con disinvoltura. TikTok ha bloccato il suo account per un mese, mentre Bytedance, titolare del social media, ha sostenuto che Aziz aveva usato un altro account per condividere un video di Osama bin Laden violando la policy sui contenuti terroristici. "Per favore, siate consapevoli e diffondete quello che sapete".

Questa storia è stata riportata da Repubblica.

Il video è stato successivamente tolto dalla piattaforma, ma in molti l'hanno condiviso ed il video sta ancora girando online.

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