Sabato, 18 Gennaio, 2020

Arrestata la banda dei Range Rover, le rubavano nei parcheggi dell'aeroporto

Rubavano auto nei parcheggi di Malpensa e Linate Carabinieri Varese Rubavano auto nei parcheggi di Malpensa e Linate
Esposti Saturniano | 22 Novembre, 2019, 08:51

Per diversi furti di Range Rover e altre vetture di grossa cilindrata, all'interno degli aeroporti di Malpensa e Linate, e per due furti in appartamento, i carabinieri hanno arrestato due malviventi di 41 e 45 anni.

Alla banda finita in manette sono stati attribuiti almeno 5 furti di Range Rover ed il furto di una Jaguar F - Type.

Della banda facevano parte in totale quattro persone, tutti cittadini albanesi con precedenti per reati contro il patrimonio. L'indagine, denominata "Evoque", è cominciata lo scorso settembre in collaborazione con la polizia giudiziaria di Polaria Malpensa. Gli indagati partivano dalla provincia di Milano sia a bordo di veicoli rubati sia di loro proprietà e, dopo aver rubato le auto parcheggiate nelle aree di sosta aeroportuali, si allontanavano dai varchi di uscita, talvolta pure sfondando la barriera.

A Milano avevano la disponibilità di due box interrati, dove parcheggiavano temporaneamente i veicoli oggetto di furto, in modo da renderli invisibili ai sistemi di rilevazione satellitari installati sulle auto rubate.

Due degli odierni indagati sono ritenuti responsabili di una serie di 4 furti in abitazione consumati nelle province di Ravenna e Brescia, vere e proprie razzie di denaro, abbigliamento, gioielli e, in un caso, anche di un'autovettura. Per questi ultimi episodi il gip del Tribunale di Ravenna ha emesso ulteriore provvedimento cautelare in carcere nei confronti di due membri della banda, uno dei quali è ancora ricercato. Due dei componenti della banda, un 45enne e un 41enne entrambi pregiudicati, sono stati arrestati questa mattina dai militari del Nucleo investigativo di Varese. I due ladri avevano rubato un Range Rover nel parcheggio P4 del Terminal 1 di Malpensa: durante la fuga si erano però ribaltati proprio a causa dell'alta velocità.

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