Venerdì, 14 Agosto, 2020

Tutto da rifare per Alitalia, commissari verso l’ottava proroga

Alitalia verso nazionalizzazione a tempo Tutto da rifare per Alitalia, commissari verso l’ottava proroga
Esposti Saturniano | 22 Novembre, 2019, 06:11

Il titolare del dossier, Stefano Patuanelli, ha detto che ci sono le condizioni per un parziale ottimismo.

Inoltre, ieri sera Atlantia con un comunicato stampa ha reso noto di ritenere "che allo stato non si siano ancora realizzate le condizioni necessarie per l'adesione al progetto, ferma la disponibilità a proseguire il confronto perl'individuazione del partner industriale".

Per Atlantia, però, non ci sono "significative evoluzioni nelle problematiche rappresentate" il 15 ottobre, ovvero il termine precedente fissato dal Governo per la presentazione delle offerte. Non ci sta Atlantia (controllata dai Benetton), Lufthansa al massimo concederebbe una partnership commerciale, Delta non andrebbe oltre un 10%. "Siamo con un po' di realismo ragionevolmente ottimisti e positivi sulla chiusura positiva della vertenza". La tedesca Lufthansa non si è resa disponibile a partecipare al capitale della nuova Alitalia "nell'immediato", ma solo quando il processo di ristrutturazione, discusso insieme agli eventuali partner, Atlantia e Ferrovie, non sarà completato. "Ritengo ancora che ci sia un margine rispetto ai due partner tecnici, Delta e Lufthansa - ha poi precisato Patuanelli - che ha presentato interessamento in modo spontaneo al potenziale investimento".

Intanto, Lufthansa, a fronte di voci che la dicono pronta a a investire tra i 150 milioni e i 200 milioni, ha ribadito di essere interessata soltanto a una compagnia di bandiera ristrutturata. La palla ora, passa ai commissari straordinari e al ministero per lo Sviluppo economico, già alle prese con l'altra patata bollente italiana: l'Ilva di Taranto con i suoi 10mila lavoratori (indotto escluso), pari a quelli di Alitalia.

Pertanto, alla luce di tutte queste evoluzioni, il CdA di FS Italiane ha confermato l'impegno e la disponibilità dell'azienda a proseguire le negoziazioni per il consorzio, ma ha sottolineato come, ad oggi, non siano ancora maturate le condizioni necessarie per la realizzazione dello stesso. L'orientamento, tuttavia sarebbe quello di concedere una nuova proroga (l'ottava) - si ragiona su una ventina di giorni in più - purché l'intera operazione venga chiusa entro marzo 2020.

Il board di Ferrovie dello Stato, guidata da Gianfranco Battisti, ha fatto il punto sulle possibili cordate per acquisire Alitalia, mentre sullo sfondo c'è sempre l'ingombrante rischio liquidazione.

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