Martedì, 12 Novembre, 2019

La Spagna oggi al voto, è la quarta volta in quattro anni

In Spagna hanno vinto i Socialisti, circa Elezioni in Spagna, oggi si vota: Pedro Sanchez rischia il Governo
Evangelisti Maggiorino | 11 Novembre, 2019, 07:37

Vox era pressoché sconosciuto sino al 2018. In discesa anche Podemos, che avrebbe tra i 30 ed i 34 seggi, contro i 42 che aveva nel Parlamento uscente.

"Tendiamo la mano al partito socialista". In lizza vi sono altri leader che aspirano alla guida del paese: Pablo Iglesias di Podemos, Ciudadanos di Albert Rivera e il Partito Popolare di Pablo Casado. Intanto Pablo Casado spera: dopo la sconfitta cocente che vide il Pp ai minimi storici in primavera, i sondaggi segnalano una ripresa nei consensi e il leader dei popolari ne fa bandiera e punta, se non ad un numero di seggi decisivo, alla capacità di ottenere appoggio e sostegno a differenza di Sanchez. Sfumerebbe invece lo scenario - ipotesi abbastanza azzardata gia' alla vigilia - di una coalizione di destra-ultradestra (Pp, Vox, Ciudadanos).

Gli elettori in Spagna si stanno preparando per andare alle urne per la quarta volta negli ultimi quattro anni. Gli aventi diritto sono poco piu' di 37 milioni di cittadini, chiamati a eleggere 350 deputati e 208 senatori. La Spagna infatti tra spinte separatiste e problemi interni, non riesce a esprime un voto netto, che dia al paese una maggioranza assoluta per sbloccare la stasi che la tiene sotto scacco da 4 anni. "La democrazia è la migliore eredità dei nostri genitori e dobbiamo usarla", ha detto Sanchez alla stampa, dopo aver espresso il suo voto nel seggio allestito al centro culturale Volturno di Pozuelo de Alarcón, località fuori Madrid, dove ha la residenza.

Analogamente a quanto accaduto dopo le elezioni di aprile, "nessuno dei due blocchi sarebbe dunque in grado di formare una maggioranza e, salvo alleanze trasversali tra destra e sinistra, un nuovo stallo potrebbe quindi attendere il parlamento spagnolo".

La Spagna oggi, 10 novembre, vivrà una giornata elettorale senza precedenti.

Probabilmente è Sanchez avvantaggiato nella sua attuale posizione di capo "custode" del governo, nonostante non abbia mai vinto una maggioranza parlamentare.

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