Martedì, 12 Novembre, 2019

Verissimo, Francesca Manzini in lacrime racconta il dramma del suo passato

Raz Degan a Verissimo Raz Degan a Verissimo
Deangelis Cassiopea | 10 Novembre, 2019, 01:51

All'infanzia difficile è seguita una adolescenza inquieta, segnata da problemi di anoressia e bulimia. Oggi Francesca Manzini è nel suo momento d'oro, con molte persone che la supportano e riconoscono le sue capacità.

Francesca è figlia di Maurizio Manzini, dirigente sportivo della Lazio. Che ringrazierò tantissimo perché mi hanno insegnato il male.

Ci provavo, ma non riuscivo mai a parlare con loro. Se ti insegnano il male, questo ti crea un istinto di sopravvivenza per darti lo stimolo.

Io per non sentire cose che una bambina non dovrebbe sentire mi richiudevo in camera piena delle videocassette di mia sorella, che mi ha tramandato la passione per vecchi film e show. Per sfuggire a questa situazione Francesca inventava il suo mondo: "Stavo sempre a guardare filmati, ho trovato il mio guscio".

Risate, ma anche lacrime e confessioni. Non ho ricevuto mai un abbraccio da mio papà, gliel'ho chiesto, ma era difficile per lui. Mio padre l'ho perso ulteriormente, mi scuso con chi ha perso qualcuno ma vivere il lutto per una persona che è ancora viva fa più male. I ragazzi si divertiranno a raccontare anche diversi siparietti accaduti durante la loro tournée che li ha resi protagonisti in America Latina e sveleranno, infine, i loro progetti futuri: il 2020 sarà, infatti, per loro un altro anno ricco di concerti sia in Italia sia all'estero, dato che si esibiranno in un tour negli Stati Uniti d'America e terranno due concerti estivi in Italia (uno al Teatro Antico di Taormina ed un altro all'Arena di Verona). Sono stata anoressica per tre mesi e mezzo e subito dopo sono entrata nella bulimia, per sei anni. Li ho vissuti male.

Io non incolpo nessuno, mio padre ha seguito la sua carriera ed è stato giusto così, mia madre ha inseguito la sua bellezza, la sua libertà.

La Manzini ha detto: "Ero una vagabonda, ho frequentato brutta gente, ho vissuto momenti davvero brutti..." Come ne sono uscita? Quando arrivi al limite del baratro, l'istinto di sopravvivenza ti risveglia. Vivere è bellissimo. Io prima mi vedevo come una donna stanca.

Altre Notizie