Mercoledì, 20 Novembre, 2019

Fabiola Gianotti riconfermata alla guida del Cern

Fabiola Gianotti confermata alla guida del Cern Fabiola Gianotti
Evangelisti Maggiorino | 08 Novembre, 2019, 16:22

SI tratta della prima donna alla guida del laboratorio di ricerca nucleare più importante del mondo ed ha appena ricevuto il suo secondo mandato come direttore generale: è l' italiana Fabiola Gianotti. A sette anni, con la famiglia si trasferisce a Milano, dove frequenta le scuole e inizia ad appassionarsi alla scienza. E' approdata al Cern, il centro di ricerche basato a Ginevra, nel 1987 e dal 1994 è fisico di ricerca nel Physics Department. Nel 1990 ha iniziato a lavorare sull'argon liquido. Dal 1999 al 2003 coordina l'esperimento Atlas per poi riprendere la carica nel 2009. E proprio come coordinatore dell'esperimento ATLAS il 4 luglio del 2012 ha annunciato la scoperta del bosone di Higgs, risultato scientifico di immenso valore, che è stato premiato l'anno successivo con il Nobel per la Fisica ai teorici che per primi avevano ipotizzato l'esistenza di questa particella.

Dal 2013 lascia la carica di portavoce dell'esperimento Atlas e viene nominata professore onorario all'Università di Edimburgo.

Fabiola Gianotti, 59 anni, ha assunto il primo incarico nel 2016. Ma è lunga la lista di premi e riconoscimenti per la ricercatrice italiana.

Soddisfazione è stata espressa anche tra gli oltre 1'800 italiani, su un totale di 12'000 fisici attivi nell'acceleratore di particelle (Lhc) in riva al Lemano, che tra non molto tempo avrà un suo successore più potente in corso di realizzazione che fornirà agli scienziati dieci volte più dati.

In copertina: Fabiola Gianotti, direttrice generale del CERN di Ginevra. La nomina, ha scritto su Twitter, "ci indica la via per la crescita e la competitività del Paese: più soldi per la ricerca e più attenzione all'economia della conoscenza". "Felicissima per la riconferma di Fabiola Gianotti alla guida del Cern: per l'Italia e l'Europa una bella notizia, che spero incoraggerà tante giovani studentesse ad avvicinarsi alla scienza".

La sua nomina alla guida del Cern di Ginevra scaturisce da una fama scientifica già consolidata. Nel 2012 la rivista americana Time la pose al quinto posto tra le persone dell' anno (al primo arrivò Barack Obama, tanto per capire i termini di confronto) e nel 2013 Forbes l' ha segnalata tra le 100 donne più influenti del mondo, unica italiana insieme con la stilista Miuccia Prada. Contro cui si scaglia la collega Alessandra Guglielmetti, docente di Fisica nucleare all'Università degli Studi di Milano, che interpellata dall'Agi sottolinea che "se ci sono poche donne ai vertici del mondo scientifico, in particolare della fisica, non è perché non hanno talento o predisposizione per quel tipo di studi, ma perché i carichi familiari e una certa cultura di genere ostacolano le loro carriere".

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