Mercoledì, 20 Novembre, 2019

Conte: "Nessuno sfogo da parte mia, solo una critica costruttiva"

Antonio Conte Antonio Conte che dà di matto può solo far bene all'Inter. A patto che non esageri
Cacciopini Corbiniano | 08 Novembre, 2019, 15:54

"Devo essere molto onesto e dire che la sconfitta a Dortmund ha cambiato le percentuali di passare, che oggi sono molto esigue, ma sappiamo anche che l'unica strada che possiamo percorrere è iniziare a vincere noi e sperare in qualche altro risultato". Spalletti ha fatto un grandissimo lavoro, per quelle che sono le difficoltà che ho trovato qui. Non ci sono molte alternative. Se dovessi accorgermi che non può essere fatto diventerebbe difficile. Non avrei timore a farlo partire dal primo minuti.

"Non posso darti torto, sono situazioni che si sono in effetti verificate". Tutti quanti bisogna cambiare giri se tutti quanti vogliamo riportare l'Inter a competere per cercare di tornare protagonisti.

"Quando parlo di discorso di strategia, mi riferisco anche a questo".

Visto che anche Gagliardini è infortunato, con ogni probabilità Conte si affiderà all'uruguaiano Vecino, a segno martedì contro il Borussia Dortmund. Solo uniti e compatti possiamo cambiare la storia, altrimenti sarà sempre uguale e sarà un peccato perché significa che avremmo vivacchiato e a me vivacchiare non piace. Sto cercando di portare qualcuno a certi livelli rispetto ai quali non era abituato e questo mi dispiace. E' vero che sono arrivati calciatori del calibro di Lukaku, Barella e Sensi ma gli ultimi due sono stati considerati "non vincenti".

DIFFERENZE TRA TEMPI - "non è che non lo sapessi cosa è successo nel secondo tempo subito dopo la conferenza, penso che in quel momento fosse più importante parlare di altre cose piuttosto di parlare di cosa non è andato nella ripresa con il Dortmund". Non so se per mancanza di forze nostre o per la forza dell'avversario, ci hanno costretto a difendere nella nostra metà campo ed è stato molto difficile. L'input era quello di andare a prenderli alti prendendoci anche qualche rischio. QUando siamo nella nostra facciamo fatica ma dobbiamo capirlo. Non penso di essere qui per non cambiare nulla, anzi dovrò provare a cambiare un corso che per anni ha visto l'Inter fuori da quasi tutte le situazioni. Non dimentichiamo che la squadra ha fatto oltre 30 gol, ne abbiamo incassato qualcuno in più della media. A livello numerico siamo stati superficiali.

QUALIFICAZIONE - "Ho detto ai ragazzi che il calcio come nella vita ti mette davanti occasioni che tu devi capire".

"Vincere a Dortmund significava stare con un piede e mezzo agli ottavi e per quello che abbiamo fatto vedere lì e a Barcellona ci deve essere grande rimpianto".

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