Mercoledì, 20 Novembre, 2019

Nella Locride arrestati due iraniani che si fingevano turisti

Migranti, in 50 arrivano in barca a vela: due si fingono turisti, fermati Calabria, migranti arrivano con un veliero e si spacciano per turisti. Arrestati
Evangelisti Maggiorino | 07 Novembre, 2019, 18:42

Due dei 50 migranti sbarcati ieri notte a Ferruzzano (Reggio Calabria) a un controllo dei carabinieri si sono finti turisti.

Si tratta di documenti risultati falsi dalle verifiche dei militari della Sezione rilievi del Comando provinciale dell'Arma di Reggio Calabria. A solo pochi giorni dall'ultimo sbarco, gli approdi sulla costa jonica hanno registrato una barca a vela di dieci metri arrivata in spiaggia, la quale trasportava anche tre donne e quindici bambini provenienti da Iran, Iraq e Afghanistan. L'allarme è scattato quando alcuni migranti sono stati visti da una pattuglia dei carabinieri lungo la strada statale 106. Due iraniani, di fronte alle domande dei militari, si sono finti turisti, parlando un inglese di fortuna. Gli altri migranti rintracciati dalle forze dell'ordine nell'area compresa tra i comuni di Ferruzzano e Africo sono stati accompagnati provvisoriamente, su disposizione della Prefettura di Reggio Calabria, in un centro di prima assistenza e accoglienza di Roccella Ionica, messo a disposizione dal Comune e gestito dalla Protezione civile. Ricevono dai due un permesso di soggiorno finlandese e una carta d'identità lussemburghese: mete non troppo frequenti per due iraniani. Sono scattate dunque le manette per i due iraniani, che dovranno ora rispondere, davanti alla Procura della Repubblica di Locri, di possesso di documenti di identificazione falsi. Erano, a gruppetti di 3-5 persone, tra Bianco, Africo e Ferruzzano.

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