Mercoledì, 20 Novembre, 2019

Trump "trasloca". Iniziato il ritiro dall'accordo di Parigi sul clima

Clima: Trump Clima, Trump annuncia il ritiro degli USA dagli Accordi di Parigi
Evangelisti Maggiorino | 07 Novembre, 2019, 18:41

"Il ritiro dagli accordi sul clima entrerà in vigore dopo un anno dalla notifica", ha dichiarato Mike Pompeo, sottilineando la data del 4 novembre 2020, che cadrà il giorno dopo l'elezione del nuovo presidente degli Stati Uniti, prevista per il 3 novembre 2020.

In ogni caso, la superpotenza non intende sottrarsi al miglioramento ambientale, puntando ad offrire, però, un modello realistico e pragmatico, basato su innovazioni e mercati aperti, che porterebbero a una maggiore prosperità, minori emissioni e fonti di energia più sicure.

L'uscita dall'accordo di Parigi, il più importante trattato internazionale degli ultimi anni in materia di contrasto al riscaldamento globale e che impegna 196 Paesi ad azioni concrete per contenere l'aumento della temperatura media globale al di sotto dei 2 gradi centigradi rispetto ai livelli dell'epoca preindustriale, era stata annunciata da Trump nel giugno del 2017 in un discorso alla Casa Bianca nel quale aveva parlato di "trattato ingiusto" che rischiava di "danneggiare l'economia degli Stati Uniti". Di conseguenza, Donald Trump mantiene quanto affermato in campagna elettorale, ovvero ritirarsi dall'accordo. "Le emissioni di gas serra sono calate del 13% fra il 2005 e il 2017, anche se l'economia è cresciuta del 19%".

La prima risposta alla sua mossa è arrivata dai presidenti francese Emmanuel Macron e cinese Xi Jinping, che ieri hanno firmato a Pechino un documento comune sulla "irreversibilità" dell'accordo di Parigi sul clima del 2015.

Dopo aver ripetutamente detto che il cambiamento climatico è una sciocchezza e le misure ambientaliste un danno per le industrie statunitensi, l'amministrazione Trump formalizza l'uscita degli Usa dagli accordi di Parigi. Ma per Dmitri Peskov, portavoce del Cremlino, "il ritiro degli Stati Uniti comprometterà sostanzialmente l'accordo perché è un Paese che è davanti alle altre nazioni in termini di emissioni". Poco tempo fa gli esperti dell'Onu avevano ammonito che resta poco tempo per invertire la rotta: 12 anni.

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