Martedì, 01 Dicembre, 2020

Trovato il bimbo portato in Siria dalla madre che voleva unirsi all'Isis

Siria ritrovato bambino di madre foreign figters torna in Italia Trovato il bimbo portato in Siria dalla madre che voleva unirsi all'Isis
Evangelisti Maggiorino | 07 Novembre, 2019, 12:51

Il piccolo Alvin, portato in Siria dalla madre nel 2014 per arruolarsi all'Isis, farà ritorno in Italia. Il bambino invece, individuato nel campo profughi di Al Hol, potrebbe far ritorno in Italia già domani.

Il 17 dicembre 2014 Valbona Berisha, albanese residente a Barzago insieme al marito Afrimm Berisha, fuggì portando via con sé il piccolo Alvin, che all'epoca aveva sei anni. A Milano il gup Guido Salvini avviò le ricerche di madre e figlio in seguito a un procedimento coordinato dal pm Alberto Nobili.

In Italia dal 2000, casalinga, con una famiglia ben integrata nel tessuto economico e sociale del nostro Paese, Valbona diventa all'improvviso un'estremista islamica.

Stando all'inchiesta, si sarebbe radicalizzata sul Web. Stando alle indagini, la donna avrebbe avuto contatti con terroristi dell'Isis ad alti livelli e avrebbe raggiunto Al Bab, una località ad una quarantina di chilometri da Aleppo, grazie all'aiuto di un foreign fighter albanese, forse poi morto nel 2015, che avrebbe comprato il biglietto aereo per la donna e il bimbo. Gli avrebbe cambiato il nome in Yusuf e lo avrebbe anche fatto circoncidere. Lo scorso 25 ottobre l'uomo era riuscito a riabbracciare il figlio nel campo di prigionia in Siria, ma per questioni burocratiche legate alla nazionalità albanese (Alvin non ha infatti la cittadinanza italiana) il bambino non era potuto partire con lui.

"E' vestita che sembra una Ninja", diceva negli anni scorsi, riferendosi alla madre, il bimbo, come si legge negli atti dell'indagine. L'operazione, non priva di rischi, che ha portato al recupero dell'undicenne ha visto la partecipazione della Croce Rossa e della Mezzaluna Rossa, oltre alla Farnesina e al ministero degli esteri albanese.

"Ricorda di avere avuto dei pregressi in Italia, il minore".

Per verificare con certezza l'identità del minore, lo Scip ha interessato la Polizia Scientifica italiana che ha proceduto ad un esame di comparazione fisionomica dando un giudizio di totale compatibilità, anche per una malformazione specifica dell'orecchio destro di Alvin riferita dal padre e rintracciata nel bambino presente nel campo profughi in Siria. Contemporaneamente, il 10 settembre scorso, su autorizzazione della Procura della Repubblica di Milano, è stata diramata in ambito Interpol una yellow notice, ossia a dire una nota di rintraccio del minore, e il Gip del Tribunale di Milano ha chiesto di sentire in modalità protetta il bambino, una volta in Italia, sui fatti di terrorismo oggetto d'indagine.

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