Mercoledì, 20 Novembre, 2019

Integratori, per il Ministero non curano le malattie

Allerta seppie congelate: c’è presenza di cadmio Cadmio nelle seppie surgelate, ritirate dal Ministero della Salute: “Non mangiatele”
Machelli Zaccheo | 31 Ottobre, 2019, 15:40

"Diversi integratori, per la presenza di specifici componenti, possono riportare indicazioni supplementari per un consumo sicuro".

Ed ancora: "Se intendi far uso di un integratore, accertati che gli effetti indicati in etichetta rispondano effettivamente alle tue specifiche esigenze di ottimizzazione della salute e del benessere e non superare le quantità di assunzione indicate".

La disciplina sulla vendita degli integratori alimentari - ricordano i poliziotti municipali in azione a Milano - prevede che al momento della prima commercializzazione l'impresa interessata debba informare il ministero della Salute, attraverso la trasmissione di un modello dell'etichetta utilizzata per lo specifico prodotto.

Gli integratori alimentari non sono curativi, prerogativa che spetta ai farmaci, e vanno usati con cautela: l'avvertimento arriva dal ministero della Salute, che ha pubblicato un decalogo per un corretto uso di questi prodotti. Nel caso in cui un integratore richieda un uso continuativo, ad esempio per favorire la normalità del livello di colesterolo nel sangue o della pressione arteriosa, va consultato periodicamente il medico per valutare l'andamento della situazione e lo stato delle proprie condizioni generali. Gli effetti benefici sulla salute indicati sulle etichette degli integratori devono essere preventivamente autorizzati dalla Commissione europea, dopo l'accertamento scientifico da parte dell'European Food Safety Authority (Efsa).

Gli integratori sono concepiti per contribuire al benessere e non per la cura di patologie.

Se non sei in buona salute o sei in trattamento con farmaci, chiedi consiglio al tuo medico per l'uso di un integratore, per accertarti che non ci siano controindicazioni nel loro utilizzo. Se quando si assume un preparato ci si accorge che c'è qualcosa di strano o comunque diverso dagli effetti attesi, è meglio sospendere l'ingestione e informare il medico o il farmacista, che potranno segnalare al sistema di fitovigilanza nazionale dell'Istituto superiore di sanità il problema riscontrato.

Per la somministrazione di integratori ai bambini, poi, il dicastero di Lungotevere Ripa invita a "sentire il consiglio del pediatra", mentre se si è in stato di gravidanza o in fase di allattamento "è comunque bene sentire il medico". Anzi, proprio per il suo profilo di attività 'fisiologica', potrebbe determinare effetti inattesi e indesiderati in determinate condizioni.

Anche se fai sport, con una dieta varia ed equilibrata puoi soddisfare le esigenze nutrizionali dell'organismo. Gli effetti dimagranti di un integratore alimentare possono solo essere accessori e secondari rispetto al loro effetto principale. "L'eventuale impiego di integratori alimentari deve tenere conto del tipo di disciplina praticato, della sua intensità e durata, nonché delle specifiche condizioni individuali". "Diffida di integratori e prodotti propagandati per proprietà ed effetti mirabolanti o come soluzioni miracolose".

Sul portale del Ministero della Salute sono inoltre presenti informazioni sui costituenti ammessi all'impiego negli integratori e il Registro, che si può consultare, in cui vengono riportati i prodotti regolarmente notificati per l'immissione sul mercato italiano.

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