Martedì, 10 Dicembre, 2019

Bce, l'addio di Draghi

Otto anni da Draghi. Ora lo spread a zero Bce, l'addio di Draghi
Esposti Saturniano | 28 Ottobre, 2019, 18:07

Ora, gli ultimi atti da presidente, in attesa del passaggio di consegne in programma con una cerimonia lunedì 28 ottobre, quando Mario Draghi saluterà ufficialmente la Bce.

Nella riunione odierna il Consiglio direttivo della Banca centrale europea (BCE) ha deciso che i tassi di interesse sulle operazioni di rifinanziamento principali, sulle operazioni di rifinanziamento marginale e sui depositi presso la banca centrale rimarranno invariati rispettivamente allo 0,00%, allo 0,25% e al -0,50%. "Non c'è stata alcuna reazione da parte mia alle critiche espresse pubblicamente contro il pacchetto di politica monetaria di settembre, e fra i critici, al consiglio di oggi, uno ha invitato all'unità e alla piena realizzazione del pacchetto, un altro ha detto che il passato è passato", ha aggiunto Draghi.

Comunque è tutto il 'pacchetto' di stimoli che Draghi rivendica, perché, sottolinea, "sfortunatamente tutto quello che è accaduto da settembre ha abbondantemente dimostrato che la determinazione del consiglio direttivo ad agire era giustificata". A salire sullo scranno più alto della Bce sarà l'ex direttrice del Fondo Monetario Internazionale, Christine Lagarde. L'attenzione si concentra sulla triste realtà del rinnovato malessere economico della zona euro. Sarà meno su ciò che la politica monetaria può fare, quindi i tassi negativi usciranno gradualmente dall'agenda, l'enfasi sarà più sulla ristrutturazione e sulla ricapitalizzazione delle banche ... l'espansione del bilancio diventerà più graduale con un'enfasi sull'espansione fiscale, ha scritto MacKinnon.

Entrato alla Bce il primo novembre del 2011, nel corso degli ultimi otto anni l'economista italiano ha guidato la Banca Centrale Europea durante gli anni più difficili per l'euro, venendo considerato da molti il salvatore dell'Eurozona e dei suoi principi fondatori.

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