Sabato, 15 Agosto, 2020

La Johnson&Johnson ritira lotto di talco per neonati: rilevate tracce di amianto

Talco per neonati della Johnson&Johnson ritirato dal mercato La Johnson&Johnson ritira lotto di talco per neonati: rilevate tracce di amianto
Machelli Zaccheo | 21 Ottobre, 2019, 01:57

L'azienda ha fatto presente che le tracce individuate dalla Fda nel lotto ritirato erano minime: non piu' dello 0,00002%.

L'azienda Johnson&Johnson ha ritirato in Usa il talco per neonati per la presenza di tracce di amianto che provoca il cancro. Il lotto in questione è il #22318RB e comprende 33mila confezioni acquistate online da un rivenditore non identificato. L'indagine è stata condotta dalla Fda (Food and drug administration).

Si tratta di un evento eccezionale, perché finora la Johnson&Johnson non aveva mai ritirato dal commercio il suo talco, in merito al quale aveva sempre respinto ipotesi di contaminazione con sostanze tossiche.

L'azienda è coinvolta in migliaia di denunce e cause legali da parte di consumatori, a causa di tumori e altri danni alla salute presumibilmente attribuiti all'utilizzo di prodotti al talco della J&J. L'azienda ha inoltre comunicato la sua collaborazione con l'Agenzia governativa "per determinare l'integrità dei campioni esaminati e la validità dei risultati dei test".

La multinazionale, che fino a questo momento ha negato la presenza della sostanza cancerogena, si è vista costretta a ritirare il lotto in via cautelare e aprire un'indagine interna.

Johnson & Johnson: ritiro di talco a rischio.

L'amianto crisotilo, chiamato anche 'amianto bianco' trovato in piccole tracce in un lotto di polvere di talco della Johnson e Johnson, è uno specifico tipo di amianto.

E' costituito da un agglomerato di fibre che, sottoposte a sollecitazioni, possono scomporsi e rilasciare fibre singole. Possibile che nelle prossime settimane saranno effettuati altri controlli per verificare l'eventuale presenza di altre sostanze cancerogene.

Secondo numerosi studi scientifici, l'esposizione alle polveri di amianto crisotilio aumenta il rischio di contrarre diversi tumori, tra cui soprattutto quello della pleura, delle ovaie e il temuto mesotelioma. Una volta inalate queste sostante penetrano i polmoni e creano uno stato di lunga durata sopratutto nella pleura. Alcuni studi, finanziati dalle industrie dell'amianto sostengono, invece, che il crisotilo non è cancerogeno.

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