Giovedi, 21 Novembre, 2019

Mattarella a Trump: Usa e Italia parte di comunità valori e principi

Trump riceve Mattarella'parleremo di dazi Trump riceve Mattarella'parleremo di dazi +CLICCA PER INGRANDIRE
Evangelisti Maggiorino | 18 Ottobre, 2019, 22:00

Il Capo di Stato italiano ha evidenziato il rischio di una pericolosa guerra commerciale. "Quindi tanto vale cercarla subito". Abdi, detto anche "Mazlum Kobane", ha aggiunto che la Russia sarà garante dell'intesa.

E concludendo, Mattarella ha stigmatizzato lo spirito di amicizia fra i due Paesi e di grande collaborazione nel "rapporto forte che vi è tra i nostri Paesi nell'ambito transatlantico". "L'Italia ha un problema su come i 7,5 miliardi di dollari di dazi sono stati suddivisi, crede di avere avuto un ruolo minore rispetto ad altri paesi come la Francia o la Germania", ha osservato il tycoon. In allegato Trump invia a Erdogan anche una lettera che riferisce di aver "appena ricevuto" dallo stesso comandante delle Fds, ma i cui contenuti non sono stati ancora resi pubblici. Trump lo sa, e lo ricorda all'Italia con quel riferimento ai "90 F-35" che rende il messaggio chiaro: per avere maggiori ritorni, occorre rispettare gli impegni. "L'Italia, in linea con la posizione dell'Unione europea, ha condannato e condanna l'operazione in corso da parte della Turchia". "Anzi ho scritto una lettera molto dura". Jean ci tiene a mantenere separato il piano della comunicazione da quello della sostanza dei nostri rapporti con gli Usa. Cosa che aveva già anticipato in passato, lasciando uno spiraglio aperto per un margine di trattativa. Durante la conferenza stampa con il presidente della Repubblica Sergio Mattarella, in visita alla Casa Bianca nella giornata di ieri 16 ottobre, Trump ha auspicato che l'Italia aumenti le sue spese per la difesa raggiungendo l'obiettivo del 2 per cento del Pil entro il 2024, come stabilito dalla Nato nel 2014 per tutti i suoi Stati parte.

A lasciare perplessa la traduttrice di Mattarella è stato in particolare il discorso di Donald Trump sui server dell'Fbi.

"Il nostro legame si estende alla ricerca, che coinvolge studiosi, università e imprese, professionisti di entrambi i Paesi...come avviene per la dimensione affascinante del percorso di conoscenza spaziale, che il genere umano ha imboccato da quando gli Stati Uniti, e l'umanità con loro, hanno posto l'impronta del primo essere umano sul suolo lunare", ha concluso Mattarella, "Desidero celebrare quell'impresa, rivolgendo uno sguardo ideale con riconoscenza agli astronauti, tra i quali Nick Hague, Andrew Morgan, Christina Koch e Luca Parmitano al lavoro in questo momento sulla Stazione spaziale".

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