Martedì, 19 Novembre, 2019

Scontri all’aeroporto di Barcellona, voli cancellati

Gli scontri all’aeroporto di Barcellona tra indipendentisti e polizia Scontri all’aeroporto di Barcellona, voli cancellati
Evangelisti Maggiorino | 18 Ottobre, 2019, 09:49

Diversi manifestanti si erano radunati vicino all'aeroporto di Barcellona dopo le sentenze e sono stati affrontati dalle cariche della polizia catalana in assetto anti-sommossa, i Mossos de Esquadra.

La sentenza pronunciata dal giudice Manuel Marchena arriva a due anni esatti dalla fase più calda della crisi catalana, innescata dalla proclamazione di un referendum mai riconosciuto dal tribunale costituzionale spagnolo, che nell'idea dei promotori avrebbe dovuto portare all'indipendenza della Catalogna dal Regno di Spagna. Secondo il governo locale, nel centro della città sono stati appiccati 45 piccoli incendi, usati per creare barricate e frenare l'avanzata degli agenti. La linea delle metro che porta allo scalo è stata interrotta. Democratic Tsunami, il gruppo che organizza le proteste in Spagna, spiega che l'app non è disponibile su iOS per motivi di sicurezza. "Non si possono permettere gli incidenti che stiamo vedendo nelle vie del nostro paese".

Sono proseguiti per la terza notte consecutiva gli scontri tra manifestanti e polizia a Barcellona.

Mercoledì il primo ministro spagnolo, il Socialista Pedro Sánchez, ha incontrato i leader degli altri partiti per parlare della situazione in Catalogna.

"Non abbiamo bisogno della violenza per vincere, è lo Stato che ne ha bisogno per sconfiggerci". Il mancato riconoscimento del risultato referendario da parte del governo centrale guidato da Mariano Rajoy diede il via a una lunga serie di manifestazioni di piazza e a momenti di grande tensione con la Guardia civile. Sono anche scattate le manette per le prime tre persone.

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