Lunedi, 14 Ottobre, 2019

Congo, il morbillo fa strage di bambini

Bambino vaccinato in Congo In Congo la più grande epidemia di morbillo al mondo, oltre 4.000 morti di cui 90% bimbi - Salute & Benessere
Machelli Zaccheo | 11 Ottobre, 2019, 21:04

E' l'epidemia di morbillo che sta colpendo migliaia di persone nella Repubblica Democratica del Congo: ad oggi, secondo i dati riportati, sono state colpite 200.000 persone e oltre 4.000 sarebbero le vittime dell'epidemia (nel 90%, bambini sotto i 5 anni, che rappresentano frattanto il 74% dei contagiati).

Il Governo ha programmato a partire dal 22 ottobre una nuova campagna vaccinale sostenuta anche dall'Unicef per salvare dall'epidemia tutti i bambini tra i 6 mesi e i 5 anni.

È la più grande epidemia al mondo di morbillo.

Un numero triplicato rispetto al 2018, sostiene l'Unicef, impegnata nella vaccinazione nelle 26 province del vasto paese africano.

Da gennaio a oggi, sono stati segnalati oltre 200mila casi di morbillo e per 4mila di questi la malattia è stata mortale. "Stiamo combattendo l'epidemia di morbillo su due fronti", ha dichiarato Edouard Beigbeder, rappresentante Unicef, "vaccinazioni dei bambini e fornitura alle cliniche di medicine che possano trattare i sintomi e migliorare le probabilità di sopravvivenza per tutti quelli già colpiti dalla malattia".

Questa settimana e la prossima, ulteriori 1.111 kit medici saranno distribuiti alle strutture sanitarie delle zone in cui il morbillo è più critico. Il contenuto dei kit prevede antibiotici, Sali per la reidratazione, antidolorifici, antipiretici, vitamina A e altri aiuti.

Per questo motivo l'Uncef si sta muovendo per vaccinare i bambini ancora non colpiti dal virus e sta distribuendo farmaci salvavita nei centri sanitari.

Lo scorso anno, l'UNICEF ha fornito più di 8,6 milioni di dosi di vaccino per il morbillo per le risposte di emergenza all'epidemia di diverse organizzazioni.

"Stiamo affrontando questa situazione allarmante perché milioni di bambini congolesi non hanno ricevuto le vaccinazioni di routine e non hanno accesso alle cure mediche di cui hanno bisogno quando si ammalano".

Nella Repubblica Democratica del Congo, per assicurare protezione e prevenire epidemie, circa il 95% della popolazione deve essere vaccinata. "Il debole sistema sanitario, l'insicurezza e la mancanza di fiducia delle comunità nel sistema di vaccinazione, le sfide logistiche contribuiscono a un alto numero di bambini non vaccinati che rischiano il contagio".

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