Lunedi, 25 Mag, 2020

Nobel per la pace al premier etiope Abiy Ahmed Ali

Nobel per la pace al premier etiope Abiy Ahmed Ali Nobel per la pace al premier etiope Abiy Ahmed Ali
Evangelisti Maggiorino | 11 Ottobre, 2019, 14:06

Greta Thunberg è la giovanissima attivista - quando ha iniziato la sua battaglia per il clima, un anno fa, aveva 15 anni - che è riuscita a coinvolgere milioni di studenti in tutto il mondo preoccupati per il futuro nel nostro Pianeta a causa dei rischi del cambiamento climatico.

Va ad Abiy Ahmed Ali il premio Nobel per la Pace, uno dei riconoscimenti più importanti e attesi.

In qualità di premier, Abiy Ahmed ha cercato di promuovere la riconciliazione, la solidarietà e la giustizia sociale.

In molti, avrebbero scommesso che il Nobel per la pace 2019 sarebbe stato assegnato a Greta Thunberg, la giovane svedese che ha saputo portare in piazza milioni di persone in difesa del pianeta e contro i cambiamenti climatici ed affrontare faccia a faccia i potenti della Terra per chiedere ad alta voce di modificare le proprie politiche ambientali. Come avevano sottolineato diversi osservatori, però, la sua giovane età e la sua retorica aggressiva si sono rivelati fattori a sfavore dell'assegnazione del Nobel. Il comitato per il Nobel di Oslo ha spiegato che la scelta è legata all'impegno profuso da Ali "per raggiungere la pace e la cooperazione internazionale, e in particolare per la sua decisiva iniziativa per risolvere il conflitto di confine con la vicina Eritrea". Entrato nell'esercito è salito sino al grado di tenente colonnello. In politica interna, ha deciso di liberare i prigionieri politici e riallacciato il dialogo con gli oppositori in esilio.

Abiy Ahmed Ali: chi è il Premio Nobel per la Pace 2019, premier etiope, ha vinto per i suoi sforzi per dire basta alle guerre nel Paese africano. Ha inoltre promesso di rafforzare la tenuta democratica del Paese organizzando libere e oneste elezioni. "L'Etiopia è fiera in quanto nazione", ha commentato l'ufficio del primo ministro. In realtà in corsa c'erano 301 candidati, tra cui Ahmed, il leader indigeno brasiliano Raoni Metuktire e la premier della Nuova Zelanda Jacinda Ardern.

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