Giovedi, 17 Ottobre, 2019

Di Maio condanna Erdogan: "Inaccettabile l’offensiva turca in Siria"

Immagine pezzo principale Turchia: offensiva di terra al confine con il Nord della Siria
Evangelisti Maggiorino | 11 Ottobre, 2019, 11:36

Ieri, per il secondo giorno consecutivo, l'esercito turco ha portato avanti la propria offensiva nel nord della Siria per spazzare via le milizie curde del YPG.

Le truppe turche hanno iniziato un'operazione militare di terra al confine della Siria nord-orientale. E Di Maio, anziché fare la faccia feroce con l'ambasciatore turco, si adoperi con il ministro della Difesa Lorenzo Guerini per ritirare i nostri soldati mandati al confine turco-siriano per una minaccia che non c'è e che ora si ritrovano a difendere con le armi l'espansionismo etnico di Recep Tayyip Erdogan contro l'ultimo argine dell'occidente allo Stato islamico. Secondo il Rojava Information Center, un'associazione di attivisti, sono stati uccisi anche 11 civili, lato curdo.

La Russia promuoverà il dialogo "tra Damasco e Ankara" alla luce dell'operazione turca in Siria.

Pioggia di critiche dalla comunità internazionale contro Erdogan: l'Ue ha chiesto ad Ankara "moderazione" e di "fermare le operazioni", mentre la Nato si è limitata - attirandosi critiche - a domandarle di "agire con moderazione e garantire che le vittorie raggiunte contro l'Isis non siano messe a repentaglio". "Io dico 'colpire la Turchia finanziariamente anche con sanzioni' se non gioca seguendo le regole, io controllo attentamente".

Il presidente turco dovrà anche tenere conto di possibili ricadute di politica interna, derivanti dalla parte di accordo tra Stati Uniti e Turchia in cui si prevede che Ankara prenda in custodia i prigionieri reduci dell'Isis. "L'aggressione turca contro i territori siriani - ha aggiunto nelle dichiarazioni riportate dall'agenzia ufficiale Sana - pone la Turchia in una posizione che non è differente da quella dell'organizzazione terroristica di Daesh (Isis) e di molti altri gruppi terroristici". "Abbiamo motivo di credere che sia nell'interesse di entrambe le parti", ha detto Lavrov ai giornalisti.

Il leader grillino, che ha annunciato un proprio intervento in Parlamento sulla questione, ha inoltre reso noto che l'Italia è favorevole all'introduzione di misure per indurre la Turchia ad annullare l'operazione.

A Di Maio ha fatto eco il principale leader dell'opposizione Matteo Salvini, il quale però si è detto preoccupato dalla reazione timida del governo sugli eventi in Siria ed ha evidenziato il rischio che la guerra possa assumere un carattere globale.

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