Giovedi, 17 Ottobre, 2019

Cipollini, la testimonianza dell'ex moglie: "Mi puntò pistola alla tempia"

Mario Cipollini Mario Cipollini e Sabrina Landucci, dal matrimonio da favola al processo per stalking
Cacciopini Corbiniano | 10 Ottobre, 2019, 23:39

La donna, secondo quanto riportato dal Corriere della Sera, avrebbe riferito episodi particolarmente inquietanti. I due si sono sposati nel 1993 e sono rimasti insieme per 12 anni, prima della separazione avvenuta nel 2005. A raccontarlo, nella sua deposizione al processo contro l'ex campione del mondo di ciclismo, è stata la donna che lo accusa di stalking, maltrattamenti e minacce.

Gli atti persecutori non si sarebbero interrotti dopo la separazione.

Uno scenario da brividi che ha fatto irruzione durante la seconda udienza del processo, e che è destinato a fare molto rumore.

Non si sta mettendo bene per Mario Cipollini.

"Eravamo nella nostra casa di Monte San Quirico e abbiamo avuto un ennesimo litigio". Mio marito era arrivato a casa all'alba e io avevo sospettato un tradimento. "Quando gliel'ho detto lui mi ha picchiata trascinandomi in camera - ha testimoniato la donna - a quel punto mi ha puntato una pistola carica alla tempia, tenendola così per diverso tempo". Proprio l'ex moglie Sabrina Landucci ha rivelato davanti al giudice: "mi ha puntato una pistola alla testa".

Nel resoconto dipinto dalla Landucci, in cui il leitmotiv sarebbe un clima da incubo all'interno dell'allora coppia, ci sarebbe anche la descrizione di un precedente legato alla pistola. Poi però tutto tornava come prima.

L'ex moglie di Cipollini ha spiegato che dopo le esplosioni di rabbia il ciclista "diventava remissivo, piangeva, chiedeva scusa, mi supplicava di perdonarlo".

Sabrina Landucci ha sottolineato di essere stata minacciata con l'arma diverse volte.

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