Lunedi, 14 Ottobre, 2019

Olga Tokarczuk e Peter Handke hanno vinto il Nobel per la Letteratura

I due vincitori I due vincitori
Deangelis Cassiopea | 10 Ottobre, 2019, 16:19

Nell'anno del doppio Nobel sono due insospettabili a vincere il riconoscimento massimo per la loro opera letteraria. Di Handke edito in Italia, da Guanda, la motivazione ha messo in luce "il lavoro influente che con ingegnosità linguistica ha esplorato la periferia e la specificità dell'esperienza umana", di Tokarczuk, di cui Bompiani ha pubblicato questa primavera I vagabondi, è stata premiata l'"immaginazione narrativa che con enciclopedica passione rappresenta l'attraversamento dei confini come forma di vita".

"Modiano è davvero un autore notevole con un'opera unica", affermò, aggiungendo che il riconoscimento, con la sua "falsa canonizzazione" della letteratura, non porta nulla di buono: "Il Premio Nobel andrebbe finalmente abolito", disse Handke in una dichiarazione all'agenzia austriaca Apa.

Nata a Sulechów, nella Polonia occidentale, il 29 gennaio del 1962, Olga Tokarczuk ha studiato psicologia a Varsavia.

Nato a Griffen, in Carinzia, il 6 dicembre 1942, Handke vive oggi a Chaville, nei pressi di Parigi.

Olga Tokarczuk, vincitrice, lo scorso anno, del Booker Prize, è stata pubblicata in Italia nel 1999 da e/0 con Dio, il tempo, gli uomini e gli angeli, mentre nel 2012 nottetempo ha pubblicato Guida il tuo carro sulle ossa dei morti, ma soltanto con I vagabondi, ha avuto una certa notorietà.

La madre è morta suicida nel 1971, evento che ha segnato la sua vita, poi raccontato nel romanzo L'Infelicità senza desideri. Tra teatro, racconti, romanzi, saggi, poesie e diari, nel 1966, a soli 23 anni, ha pubblicato l'opera Insulti al pubblico.

Eppure nel 2014 proprio Handke, in occasione dell'assegnazione del Nobel per la letteratura al francese Patrick Modiano, dopo aver dispensato grandi complimenti al collega, si espresse con parole molto dure nei confronti del Nobel e propose anzi di abolirlo. Il Nobel "porta un momento di attenzione, nelle pagine dei giornali" - ha detto - ma per la letteratura non porterebbe nulla. Quest'anno infatti, oltre all'annuncio ufficiale del premio Nobel del 2019, è stato proclamato anche il vincitore per lo scorso anno: nel 2018, a seguito dello scandalo sulle molestie sessuali che ha coinvolto l'Accademia Svedese portando alle "dimissioni" di sei dei 18 membri, il Premio Nobel non era stato assegnato.

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