Lunedi, 14 Ottobre, 2019

La Turchia ha attaccato il nord della Siria

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Evangelisti Maggiorino | 10 Ottobre, 2019, 04:17

"L'operazione Fonte di Pace neutralizzerà le minacce terroristiche contro la Turchia e porterà alla creazione di una zona di sicurezza, facilitando il ritorno a casa dei rifugiati siriani". "Conserveremo l'integrità territoriale della Siria e libereremo il popolo della regione dal terrorismo".

Diverse esplosioni sono avvenute nella località siriana di Ras al-Ayn, alla frontiera con la Turchia, nell'area in cui è iniziata l'operazione militare turca contro le forze curde. I media locali hanno mostrato le immagini di una fitta coltre di fumo che si leva dalla parte siriana del confine.

I precedenti interventi militari condotti in Siria tra il 2016 e il 2018 contro l'Isis e ancora contro i curdi nell'enclave di Afrin erano state ribattezzate rispettivamente "Scudo dell'Eufrate" e "Ramoscello d'ulivo". I militari delle brigate commando sono schierati al confine con decine di convogli di blindati. Colpi di artiglieria turchi hanno inoltre colpito il villaggio siriano di Yabse, pochi chilometri a ovest di Tall Abyad, altra cittadina siriana di confine. Tra le vittime, secondo quanto riferito dall'Osservatorio siriano per i diritti umani, ci sarebbero otto civili, di cui due bambini.

Come comunica il corrispondente di Sputnik, l'aviazione e l'artiglieria turche stanno conducendo bombardamenti contro la città di Ras al-Ayn nella provincia di Al Hasakah al confine con la Turchia. "Rivolgo un appello alla Turchia affinché blocchi l'operazione militare in corso - ha detto Junker intervenendo al parlamento europeo - la via militare non porta mai a buoni risultati".

Ad agosto, Washington e Ankara hanno annunciato di aver concordato di creare un centro operativo congiunto per coordinare e gestire la creazione di una zona sicura nel nord-est della Siria.

"Questa operazione viene condotta in rispetto della legge internazionale, l'Articolo 51 della Carta delle Nazioni Unite e delle risoluzioni sulla lotta al terrorismo del Consiglio di Sicurezza ONU", ha scritto il ministro degli Esteri turco Mevlut Cavusoglu.

"Alla luce dei piani per condurre un'operazione militare nel nord-est della Siria annunciato dalla Turchia Vladimir Putin ha invitato i partner turchi a riflettere attentamente sulla situazione in modo da non compromettere gli sforzi congiunti per risolvere la crisi siriana". A darne l'annuncio ufficiale è lo stesso presidente turco Recep Tayyip Erdogan dal suo account Twitter.

"Nessuno di noi combatte per soldi - risponde un soldato curdo ferito in battaglia - Molti dei nostri sono rimasti feriti, c'è chi ha perso una mano o un occhio".

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